contatore accessi free

Start-up innovative: il bilancio dell'anno e alcune novità del 2015

4' di lettura 29/12/2014 - Una delle fasi piu’ complesse che deve affrontare chi vuole intraprendere una nuova impresa è quella di identificare l'ambito nel quale investire o avviare una nuova attività. Cerchiamo quindi di individuare i settori di attività che la normativa e le statistiche dimostrano avere, attualmente, le maggiori prospettive di mercato ed occupazionali.

Partiamo dalle startup innovative che istituite col Decreto Legge Crescita 2.0 sono operative dal 19 dicembre 2012 e godono di numerose agevolazioni: creditizie con accesso privilegiato al Fondi Centrale di Garanzia per le PMI; fiscali attraverso crediti d’imposta ed altre agevolazioni per investitori; lavoristiche con accesso a contratti a tempo determinato con minori limiti finanziari attraverso bandi nazionali e regionali specifici che prevedono contributi a fondo perduto sino al 50% dell’investimento

Al 29 dicembre 2014 ed a due anni dalla loro introduzione in Italia sono 3.120 le start.up innovative operanti, di cui 680 in Lombardia, 351 in Emilia Romagna, 299 nel Lazio e 136 nelle Marche (22 nella provincia di Ascoli Piceno). Solo 45 in Abruzzo.

L’analisi dei dati sulle startup innovative sinora registrate a livello nazionale evidenzia la preminenza dei seguenti settori (in ordine decrescente): servizi di informazione e comunicazione, Software ed informatica (31%) Ricerca Scientifica e Sviluppo (18%) Industria manifatturiera (18%).

Seguono con percentuali più basse architettura ed ingegneria; informazione, editoria, marketing, pubblicità e la consulenza.

A livello di MACRO_SETTORE, quasi il 78% delle startup opera nei servizi, il 18% nell’industria/artigianato, il 4% nel commercio.

Inoltre si rilevano anche startup innovative che operano nei settori dell’agricoltura e del turismo, in forte crescita le attività connesse al mondo del digitale, in particolare, esaminando le 4 cifre della classificazione ATECO 2007, tra le attività dei servizi sono in evidenza: le attività di produzione di software non connesso all'edizione, le altre attività di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria; la produzione di portali web; la consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica; le altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica.

Tra le attività industriali, invece, la fabbricazione di computer e unità periferiche, la fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici, la fabbricazione di altre macchine di impiego generale, la fabbricazione di macchine per impieghi speciali – incluse parti e accessori , la fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione, prova e navigazione – esclusi quelli ottici.

Anche nelle Start Up innovative l'attenzione verso il terzo settore è in forte crescita: sono considerate quelle imprese a vocazione sociale quelle che operano in via esclusiva nei settori: assistenza sociale; assistenza sanitaria; assistenza socio-sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, con esclusione delle attività, esercitate abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale; formazione universitaria e post-universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali; formazione extra-scolastica (finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico formativo).

Infine una novità dal 2015 potranno operare startup innovative anche nel settore turistico (che costituiscono attualmente meno dell’1% del totale), ossia le società che hanno per oggetto sociale la promozione dell’offerta turistica attraverso l’uso di tecnologie e lo sviluppo di software originali, in particolare agendo attraverso la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche.

Secondo Fondazione Marche, che promuove la creazione di nuove imprese innovative, invece, i settori con maggiori opportunità sono : agro-alimentare, biologia, ambiente, energia, domotica, elettronica, servizi al settore sanitario, servizi alle imprese, turismo e intrattenimento.

L'idea centrale per avviare un'attività è sviluppare al meglio, secondo step precisi e puntuali, quest'idea inserendosi in un mondo tutto nuovo e in continuo movimento.

Per info e consulenza su start-up innovative:

Fideas Srl, Borgo Cappuccini n 3, 63073 Offida AP, tel. 0736/880843, email: fideas@topnet.it; skype: fideasinfo, facebook: FideasSrlOffida, website: www.fideas.it.

Per concludere una frase di Nicolo’ Machivelli che non và commentata ma vuole essere uno spunto di riflessione:

“Lo introduttore ha per nimici tutti quelli che degli ordini vecchi fanno bene, et ha tepidi defensori tutti quelli che delli ordini nuovi farebbano bene. La quale tepidezza nasce, parte per paura delli avversarii, che hanno le leggi dal canto loro, parte dalla incredulità delli uomini; li quali non credano in verità le cose nuove, se non ne veggono nata una ferma esperienza”.






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 29-12-2014 alle 18:21 sul giornale del 30 dicembre 2014 - 1020 letture

In questo articolo si parla di economia, pubbliredazionale, provincia di ascoli piceno, provincia di macerataI, giuliano bartolomei, fideas srl

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/adta

Leggi gli altri articoli della rubrica Vivere Impresa





logoEV
logoEV