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Tolentino: torna la rassegna teatrale dedicata ai più piccoli

8' di lettura 08/01/2015 - Compagnia della Rancia crede nella magia del teatro, nella sua funzione educativa - senza dimenticare quella etica ed estetica - e per questo motivo incentra la nuova rassegna intorno a quelli che saranno “gli spettatori” di domani.

Per questa rassegna di teatro ragazzi sono stati scelti spettacoli di grande attrattiva, per un’offerta variegata che combina linguaggi moderni e temi importanti della nostra cultura, spaziando dai burattini alla lettura espressiva, dalla commedia sperimentale alla rivisitazione di classici. Gli spettacoli proposti sono realizzati con tecniche e linguaggi diversi ed innovativi, calibrati sulla diversa età dei giovani spettatori, in modo da catturarne l’interesse. In particolare si vuole incentivare la diffusione di iniziative di qualità, finalizzate a sostenere e formare una domanda culturale più articolata e diffusa nel territorio, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane (dai 3 ai 17 anni) alla cultura teatrale.

5 spettacoli da gennaio a marzo accenderanno la fantasia di grandi e bambini all’Auditorium San Giacomo. Si è scelto di rappresentare gli spettacoli nell’ex - chiesa del XII secolo per creare un legame rinnovato e attivo tra la cittadinanza – e i giovani in particolare – e il nuovo contenitore teatrale, autentico gioiello di architettura e storia, nell’attesa che il Teatro Vaccaj sia riconsegnato alla città.

La rassegna prevede infatti anche delle matinée dedicate agli istituti scolastici della provincia: dopo ogni rappresentazione, verranno organizzati incontri per l’approfondimento delle tematiche affrontate e/o per la comprensione della sua realizzazione scenica, in modo da sollecitare il giovane pubblico ad aprirsi ad una realtà che non si limitata agli spazi della vita quotidiana per confrontarsi con altre culture e comprenderne la smisurata ricchezza.

Anche in questa occasione, il Comune di Tolentino, che si è sempre contraddistinto per il sostegno alle attività culturali di Compagnia della Rancia, le rinnova la fiducia affiancandola in questo progetto.

Tutti i biglietti potranno essere prenotati e acquistati presso gli uffici di Compagnia della Rancia – vicolo della Carità, snc – dalle 9.30 alle 18 | tel. 0733 960059 – 199 446162*, o presso l’Auditorium San Giacomo, nei giorni di rappresentazione.
Costa come un’interurbana; sistema di biglietteria fornito da TicketOne.

Questo il Cartellone della rassegna “A Teatro con Mamma e Papà”

sabato 10 gennaio ore 17.00
Collettivo progetto Antigone direzione artistica Letizia Quintavalla
PAROLE E SASSI la storia di Antigone in un Racconto-Laboratorio per le nuove generazioni
narrazione Micaela Piccinini
La storia di Antigone, scritta da Sofocle nel 442 a.C., nei secoli non ha mai perso d’interesse e di potenza a riprova che alcune cose non cambiano mai, indipendentemente dal periodo storico. La tragedia viene raccontata con l’uso di sassi. I sassi in molte culture hanno un forte significato rituale: nel racconto messo in scena dal Collettivo progetto Antigone, nella mescolanza con le parole e i gesti della Narratrice, i sassi, fissando simbolicamente le parole, diventano legame tra pensiero e azione. A volte mossi, come su una scacchiera, altre lasciati immobili a terra o scagliati nei momenti d’ira, diventano suggeritori di gesti dai quali si snoda il rito della tragedia. La Narratrice ha un patrimonio di sassi in tasca che riconosce al tatto, perché ogni sasso ha forme e caratteristiche diverse che rispecchiano le tante sfaccettature dei personaggi. Al termine del racconto le parole (copione) e i sassi vengono lasciati ai bambini perché raccolgano il testimone della narrazione e raccontino la tragedia di Antigone ad altri.
Il Collettivo progetto Antigone è un progetto nato nel 2011 da 19 giovani attrici di teatro (una per ogni regione) per riaffermare la funzione sociale del teatro. Il progetto Parole e Sassi ha già incontrato oltre 8.000 bambini in tutta Italia e nel 2013 ha vinto il premio Eolo Awards come Miglior Progetto Creativo; nelle Marche è stato affidato all’attrice settempedana Micaela Piccini, che ha già portato il dramma di Antigone nelle scuole di Macerata, San Severino e nella provincia di Ancona.
Biglietti: Prezzo unico € 5,00

domenica 25 gennaio ore 17.00
MUREL SENTE TUTTO
Teatro-laboratorio di RanciaVerdeblu
adattamento Ada Borgiani
Murel sente tutto è un progetto di educazione all’ascolto; attraverso l’animazione teatrale. Chi è Murel? Murel è un folletto del Teatro che proviene da quell’antico mondo popolare pervaso di essere misteriosi e solo chi crede nelle favole lo può scoprire … perché Murel ama moltissimo ascoltare le fiabe e potrebbe comparire dove c’è qualcuno che le racconta! Per questo motivo abbiamo ricreato un “posticino” davvero speciale da dedicare ai bambini perché possano scoprire il piacere di ascoltare chi legge loro, in modo coinvolgente, storie, fiabe, favole e racconti. Un’esperienza di attenzione all’ascolto che – attraverso la tecnica della lettura espressiva e dei pupazzi di animazione – riserva ai bambini una vera sorpresa.
Biglietti: Intero € 5,00/Under18 €3,00

sabato 7 febbraio ore 17.00
Teatro Pirata
PREMIATA DITTA SCINTILLA - il carrozzone delle meraviglie
Teatro di attori e figure
con Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni
Il Teatro Pirata, una delle più importanti compagnie di teatro ragazzi regionale, ci offre uno spericolato e coinvolgente viaggio nel grande mare del teatro attraverso le tecniche espressive delle arti figurative con Premiata Ditta Scintilla.
Due abili ciarlatani - Mario e Vittorio Scintilla - allestiranno il carrozzone delle meraviglie davanti al pubblico le loro improbabili invenzioni: si assisterà alla mirabolante storia del primo Uomo Cannone, si toccherà con mano la Barba della Donna Barbuta, si vedrà l'Uomo Invisibile!
I due ambulanti racconteranno la vita di questi "esseri particolari" unici per nascita o per scelta, i loro sentimenti, le loro difficoltà, la loro ricerca di realizzazione.
Tutto ciò avviene come per magia. Sarà vero o falso, finzione o realtà?
Ma il teatro è il luogo dove tutto è possibile. Certo è così fantastico che si può anche dubitare circa la veridicità delle storie che vengono raccontate, ma il modo particolare con cui i Fratelli Scintilla le illustrano ci fa credere alla fine che tutto possa essere accaduto veramente.
Si tratta di un racconto pieno di ironia e di ritmo dove gli attori vengono di volta in volta affiancati da burattini, pupazzi, oggetti ed effetti speciali.
Biglietti: Intero € 8,00/Under18 €5,00

domenica 22 febbraio ore 17.00
W MOZART! Burattini all’opera
Spettacoli di burattini di RanciaVerdeblu
adattamento Ada Borgiani
Il magico mondo dei burattini fa rivivere favole senza tempo che da sempre appassionano generazioni di grandi e piccini. Il segreto di queste rappresentazioni sta nel rapporto burattino-pubblico, arricchito dalla presenza dell’elemento musicale, che contribuisce a creare un clima festoso e a mantenere alta l’attenzione dei bambini. La tecnica espressiva – semplice e immediata – è unita a una particolare cura per la “baracca”, per gli oggetti, per gli originali burattini e alla scelta di storie e musiche che traggono ispirazione da fiabe antiche e presenti nella crescita del bambino. W Mozart, ovvero i burattini all’Opera, sono, per singolare coincidenza, la prima e l’ultima opera che Mozart scrisse, applicando il suo prodigioso talento musicale a racconti mitici e leggendari. Si inizia con le atmosfere bucoliche di Bastiano e Bastiana, per passare poi al più famoso Flauto magico e finire in grande con un’allegra e vivacissima sfilata dei personaggi mozartiani che propongono le arie più famose e adatte per essere conosciute e cantate anche dai più piccoli.
Biglietti: Intero € 8,00/Under18 €5,00

domenica 15 marzo ore 17.00
Compagnia della Rancia
UBU RE
di Alfred Jarry
regia Saverio Marconi
con Ada Borgiani, Marcelo Cosentino
Forte del successo dell’anteprima estiva inclusa nel programma di Popsophia, la Compagnia della Rancia propone Ubu Re, uno spettacolo inedito e originale nato dalla satira che uno studente di fine ‘800, Alfred Jarry, fa del suo autoritario professore di fisica, per poi diventare un cult nell’ambito dell’avanguardia letteraria e teatrale del ‘900, simbolo grottesco di denuncia contro ogni potere prevaricatore e violento.
Dove c’è un prepotente c’è un Ubu. E dove c’è un Ubu c’è una moglie Ubu e altri amici di Ubu che gli danno sempre ragione, così possono sedersi alla stessa tavola e ingozzarsi come e con lui.
La storia di Ubu è la storia di tutte le storie, la storia dell’avidità umana.
Nell’adattamento teatrale di Saverio Marconi, Ada Borgiani e Carla Accoramboni, una serie di oggetti inanimati prendono vita diventando ora paesaggi ora personaggi, disposti a ogni tipo di scelleratezza per la conquista del potere: il popolo ha le fattezze di un improvvisato biliardino, l’assenza di senso critico fa ondeggiare teste fissate su delle molle. Una caffettiera, una calcolatrice, un paio di occhiali, posate di diverse fogge e un portaghiaccio sono solo alcuni dei rifiuti che, oscuramente manovrati, sono resi vivi in una inedita e imprevedibile forma, fedeli al principio di deformazione alla base dell’universo di Jarry. Immagini mostruose ed elementi grotteschi danno così vita a un nuovo tipo di umorismo, che risulta quanto mai attuale, attraverso un percorso creativo di ricerca in continuo divenire.
Biglietti: Intero € 10,00/Under18 €6,00






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2015 alle 16:38 sul giornale del 09 gennaio 2015 - 950 letture

In questo articolo si parla di attualità, tolentino, Comune di Tolentino

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