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Tolentino: tassa rifiuti, precisazione dell’Assessore al Bilancio e Tributi Silvia Luconi

Rifiuti raccolta differenziata 3' di lettura 19/01/2015 - Diamo diffusione di un comunicato stampa dell’Assessore al Bilancio e Tributi Silvia Luconi.

Una minoranza che non ha contenuti e che fa opposizione a prescindere. E' quello che sta succedendo a Tolentino. Un PD privo di argomenti che alla Commissione Bilancio di martedì 13 Gennaio u.s. ha deciso di strumentalizzare una frase tecnica e di usarla in Consiglio Comunale come "leit motiv" e come fonte d'ispirazione per poter scrivere un comunicato stampa e ricordare a Tolentino che nonostante tutto esiste ancora.

Nella sostanza, perché questo è ciò che ci interessa, precisiamo quanto segue: i costi del servizio della nettezza urbana devono per legge essere coperti per intero con le relative entrate. Se dopo aver attuato tutte le procedure di riscossione possibili resta una quota di non riscosso, questa quota andrà a far parte dei costi dell'anno successivo. Negli ultimi anni l'Amministrazione Pezzanesi ha messo in campo tutti gli strumenti per far pagare chi doveva!

La minoranza che ci invita a punire i furbetti dovrebbe spiegare a NOI CITTADINI perché quando era al governo della Città non si è mai preoccupata di riscuotere almeno quello che era riscuotibile, invece di fare oggi la paladina dell'equità fiscale con gli scheletri dentro l' armadio.
Perché non dice che tra i circa 12.000.000 milioni di residui che ha lasciato, che rimangono un fardello pesantissimo per le casse comunali (che in consiglio comunale il PD peraltro ha definito "impossibili da incassare") c'erano per esempio anche 65.000 euro dovuti dall' ASUR per gli anni dal 2009 al 2012 perché quelli degli anni precedenti sono caduti in prescrizione e che sono stati richiesti e incassati di recente soltanto dalla nostra Amministrazione? Anche quelli non erano riscuotibili?

Perché continuano con la demagogia populista di chi non ha argomenti seri parlando di aumenti a dismisura quando loro non hanno mai messo in campo nessuna procedura per il recupero coattivo se non quella affidata alla Duomo? Perché Prugni non dice sui quotidiani, sgravandosi la sua coscienza e quella del suo partito che già nel maggio 2012, mese e anno del nostro insediamento, aveva accumulato un debito nei confronti del COSMARI di circa 1.200.000,00 euro che sono costati e costano alla collettività, oltre alla quota capitale, 60/70 mila euro annui d'interessi passivi?

"Sua Maestà" il Sindaco (per usare un'espressione dei Grillini che si commenta da sola) insieme ai suoi collaboratori, per la prima volta, ha messo in pratica tutte le procedure per il recupero che la legge prevede.

Sarebbe bene che anche i Grillini concordassero una linea univoca e precisa della loro posizione. Infatti, da una parte lamentano che il Comune sarebbe troppo agguerrito nel perseguire chi non paga, dall'altra gridano allo scandalo se la quota che non si può riscuotere viene spalmata, come per legge, sui costi del servizio.
Comunque ringraziamo il Capogruppo Prugni ma anche in questo caso siamo arrivati prima delle sue sollecitazioni.

Invece di perdere tempo con inutili comunicati avrebbe potuto verificare che i metri quadrati dichiarati per la sede del Partito Democratico fossero al di sotto di quanto realmente esistente, così da pagare una TASSA RIFIUTI equa e non un forfait a discapito di quei cittadini che lui, insieme ai suoi, dice di voler salvaguardare.
I controlli di cui sopra si sono mossi anche in questa direzione e forse anche ciò ha ispirato l'attacco del capogruppo di minoranza.
Bisogna sempre togliersi la trave dal proprio occhio prima di cercare la pagliuzza nell'occhio altrui...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2015 alle 18:39 sul giornale del 20 gennaio 2015 - 784 letture

In questo articolo si parla di rifiuti, raccolta differenziata, politica, tolentino, Comune di Tolentino

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