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Tolentino: bonifica e messa in sicurezza del Lago delle Grazie

4' di lettura 22/04/2015 - Nel corso di una affollata conferenza stampa che si è tenuta al Castello della Rancia, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi ha annunciato l’avvio delle procedure finali per la stesura del progetto definitivo per la sistemazione del materiale proveniente dallo sfangamento del Lago delle Grazie quale integrazione al piano di gestione dello stesso invaso.

Infatti, da diversi mesi, il Sindaco ha lavorato incessantemente e con molta attenzione a risolvere il problema della bonifica e messa in sicurezza del Lago delle Grazie che da molti anni attende uno svuotamento e soprattutto la conseguente rimozione dei fanghi e detriti che si sono accumulati e portati dal fiume Chienti. Questo intervento, in particolare, consentirà di garantire la piena sicurezza a tutto il bacino e al territorio di riferimento, permettendo anche una migliore funzionalità degli impianti di produzione di energia elettrica gestiti da ASSM spa e anche una più adeguata fruizione di tutti gli spazi per fini ambientali, turistici, di svago e sportivi, connessi in special modo con la pesca sportiva.

Il progetto è stato redatto dal Consorzio di Bonifica delle Marche – Ing. Riccardo Triggiani con la collaborazione dell’Ing. Elena Cantalamessa e dell’Arch. Anna Gardenas – e prende spunto dalle direttive del piano di gestione dell’invaso che deve assicurare il mantenimento della capacità utile, come stabilito dal Decreto “Salva Italia” L.214/2011 nella parte inerente le dighe con scarichi ostruiti o a concreto rischio di ostruzione. Pertanto è stata ritenuta necessaria ed urgente la rimozione dei sedimenti accumulati, l’individuazione di siti idonei per lo stoccaggio definitivo dei sedimenti, proprio perché il Lago delle Grazie rientra nelle dighe a rischio di ostruzione degli organi di scarico.

E’ stato ricordato che, attualmente, la sedimentazione comporta la riduzione del volume di invaso, l’abrasione delle opere, l’ostruzione degli scarichi di fondo e l’aumento della sollecitazione sulla diga.
Questi invece gli effetti sul fiume Chienti: sovralluvionamento a monte dell’invaso, erosione degli argini, abbassamento dell’alveo a valle, pericoli per la stabilità delle infrastrutture e riduzione dell’apporto solido verso i litorali.
L’intervento prevede il graduale svuotamento del lago e la riduzione di circa 114 mila metri cubi di sedimentazione che verranno abbancati su due aree, già individuate, situate nelle vicinanze delle sponde. Quindi a partire dai prossimi mesi si provvederà alla messa in secca del lago e alla preparazione dell’area di stoccaggio, alla caratterizzazione in sito ed asporto del materiale e all’abbancamento, ripristino del materiale e rinvaso.

L’importo complessivo dei lavori prevede una spesa di 2 milioni e 490 mila euro.
E’ bene sottolineare che lo sfangamento dell’ invaso serve ad evitare possibli rischi futuri e in particolare consente il ripristino dell’efficienza degli scarichi di fondo, il recupero della capacità di laminazione in eventi di piena, la diminuzione dell’erosione a valle del corpo diga e la messa in sicurezza della valle del Chienti.

Per cui “Mentre il secolo scorso si è preoccupato della costruzione di nuovi serbatoi, il XXI secolo dovrà concentrare l’attenzione sulla gestione dei sedimenti; l’obiettivo sarà quello di trasformare l’elenco attuale di serbatoi a vita limitata in infrastrutture durature, utilizzabili dalle future generazioni”.
Il Sindaco Pezzanesi ha ricordato che grazie agli impegni assunti dall’allora Ministro alle Infrastrutture Lupi – che ha ringraziato più volte - è stato assegnato a questo progetto di messa in sicurezza del Lago delle Grazie 2 milioni di euro che, calcolando le economie e i ribassi d’asta, sono certamente sufficienti per finanziare interamente l’intervento.

Si prevede anche la sistemazione degli spazi adiacenti al lago che verranno razionalizzati e ammodernati – ad esempio verrà portato al livello della strada l’attuale campetto di calcio e verrà ridefinita tutta l’oasi verde – con l’intento di accogliere turisti, cittadini e praticanti della pesca sportiva, favorendo anche la creazione di nuove strutture di accoglienza e esercizi commerciali.
E’ questo un primo importante intervento che, è stato auspicato da più parti, possa essere seguito dal completamento dei lavori e dello svuotamento di tutto il lago dei fanghi. L’intero progetto prevede una spesa complessiva di 9 milioni di euro che potrebbe anche favorire la creazione a valle di nuovi invasi per l’irrigazione dei campi, permettendo un uso più razionale delle risorse idriche e un minore dispendio di energia.

Oltre al Sindaco Pezzanesi hanno partecipato alla conferenza stampa il Presidente del Consorzio di Bonifica Netti, il dirigente della Regione Marche Del Duca, il Consigliere regionale Massi, il Comandate della Compagnia dei Carabinieri Lamusta, il Comandante provinciale della Finanza Papetti, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Bordoni, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Cipriani, il Presidente di Assm spa Gobbi, l’Amministratore delegato di Assm Natali, il Presidente del Consiglio comunale Sclavi, gli Assessori Luconi, Leonori, Pezzanesi, Gabrielli, i Consiglieri comunali Colosi, Massi, Trombetta, Feliziani, Salvucci, Gullini, Fogante, Ceselli, i giornalisti, i dirigenti e i funzionari degli Uffici Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Tolentino, oltre a molti rappresentanti delle associazioni di pesca sportiva.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2015 alle 19:21 sul giornale del 23 aprile 2015 - 1136 letture

In questo articolo si parla di politica, tolentino, Comune di Tolentino

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