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Le eum - Edizioni Università di Macerata presentano il volume su Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi 2' di lettura 07/05/2015 - "Leopardi si confronta continuamente con i traduttori, illustri e meno illustri, che lo hanno preceduto, il suo tradurre è anche emulare, discernere, assimilare, in definitiva un “ritradurre”.

Sulla ricerca stilistica si concentra, dunque, questo studio, fino ad individuare nelle scelte traduttive attraverso le quali Leopardi cerca di attuare il proprio, peculiare proposito di fedeltà, non solo l’impronta titubante di una personale sensibilità espressiva, ma anche i segnali di un processo interpretativo, la verifica, entro il discorso virgiliano e sulla risonanza degli altri traduttori, di una propria istanza di poetica e conoscitiva, ancora embrionale e bisognosa di appigli, ma già profonda e originale".

È dedicato a Giacomo Leopardi l’incontro proposto dalle eum all'interno della Fiera Marche Libri-Macerata Racconta. La casa editrice dell’Università di Macerata presenterà il volume «La notte consumata indarno». Leopardi e i traduttori dell’Eneide, di Giulia Corsalini, venerdì 8 maggio alle 17.30, nell’aula 5 dell’Università di Macerata (via Don Minzoni). L’autrice, che ha già firmato altri saggi leopardiani, insegnante di ruolo di Materie letterarie e latino e docente a contratto all’Università di Macerata, sarà presente con Rosa Marisa Borraccini, presidente delle eum, e con Laura Melosi, docente di Letteratura italiana di Unimc.


SCHEDA BIO-BIBLIOGRAFICA
«La notte consumata indarno». Leopardi e i traduttori dell’Eneide di Giulia Corsalini
La traduzione dell’Eneide di Giacomo Leopardi contribuì alla formazione del suo stile e alla verifica di personali istanze di poetica e conoscitive, rivestendo un ruolo di primo piano nella genesi della poesia leopardiana. Al valore della prova concorse il confronto con i traduttori precedenti, in particolare Caro, Alfieri e Bondi. Attraverso l’esame dei presupposti teorici dei diversi autori e la comparazione stilistica dei testi, il saggio ricostruisce le relazioni complesse, e talvolta contraddittorie, che legano la versione leopardiana alla tradizione delle traduzioni e, mentre accerta la peculiare eredità di ognuno dei predecessori, individua i caratteri di un'esperienza intellettuale e artistica ancora iniziale e bisognosa di appigli ma già profonda e originale.
Giulia Corsalini, insegnante di ruolo di Materie letterarie e latino e docente a contratto presso l’Università degli studi di Macerata, è autrice di saggi leopardiani, sulla letteratura del Cinquecento e del Novecento e sulla didattica della letteratura (tra questi, i volumi Il silenzio poetico leopardiano, Recanati, edizioni del CNSL, 1998; Percorsi di formazione all’insegnamento letterario, tra critica e didattica della letteratura, Milano, Franco Angeli, 2010).
http://eum.unimc.it/catalogo/catalogo-2014/abla-notte-consumata-indarnobb.-leopardi-e-i


   

da Università degli Studi di Macerata
www.unimc.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2015 alle 18:10 sul giornale del 08 maggio 2015 - 711 letture

In questo articolo si parla di attualità, università, macerata, università di macerata

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