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Calcio scommesse in lega pro e serie D: indagati anche marchigiani

1' di lettura 19/05/2015 - A campionati pressoché fermi sembrava il tempo di andare in vacanza per il mondo del calcio.

Il relax è stato travolto da una bufera che sembra non arrestarsi mai, il calcio scommesse.

Diverse partite finite nel mirino della direzione anti mafia di Catanzaro, che hanno portato a 70 indagati e 50 arresti.

I nomi riguardano anche calciatori, ex calciatori, dirigenti, direttori sportivi noti nella zona. Tra gli indagati Mirko Garaffoni, giocatore della Maceratese neo promossa in lega Pro; Giacomo Ridolfi calciatore pesarese del Sant'Arcangelo; Peppe Sampino, ex giocatore di Jesina, Maceratese e Vis Pesaro.

Due i direttori sportivi marchigiani indagati, Vincenzo Nucifora (Porto D'Ascoli) e Armando Ortoli ex Vis Pesaro.

Nel mirino degli inquirenti anche Giampa' e Melillo, entrambi ex Ascoli.

Si indaga per associazione a delinquere per frode sportiva. Gli incontri che sarebbero stati truccati non riguardano comunque squadre marchigiane.

Le indagini hanno portato alla luce l'attività di due distinte organizzazioni, una operante in Lega Pro e una in serie D, che alteravano i risultati delle partite movimentando un grosso giro di denaro non solo in Italia ma anche all'estero.

Ora resta da chiarire quale sia la posizione degli indagati in questa storia.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2015 alle 22:15 sul giornale del 20 maggio 2015 - 375 letture

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