È tempo di premiazioni per Corto in Accademia

2' di lettura 21/05/2015 - Venerdì 22 maggio ultimo appuntamento per la prima edizione di “Corto in Accademia”, il concorso promosso dall’Accademia di Belle Arti di Macerata e rivolto agli studenti di tutte le Accademia di Belle Arti d’Italia.

Alle 17.00 nella Sala Svoboda di via Berardi n.6 il pubblico in sala dovrà esprimersi un’ultima volta sui tre cortometraggi finalisti per decretare il vincitore del premio “Miglior Corto”, assegnando un voto da 1 a 7 per le categorie sceneggiatura, scenografia, regia, cast, fotografia, sonoro e montaggio. I lavori in gara sono “Radio Siani” di Matteo Carruozzo dell’Accademia di Belle Arti di Torino, “DeadClock” di Massimiliano De Domeneghi, dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e “La sindrome di Adamo” di Marco Mondaini dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Sarà presente anche la giuria tecnica al completo, presieduta dalla direttrice dell’Accademia di Macerata Paola Taddei: Valentina Capecci, sceneggiatrice, Sandro Giorgetti, responsabile del Social Media Team della Regione Marche, Saverio Marconi, noto attore e regista, Paolo Marconi, giornalista della Rai e Alessandro Valori, regista.
“Siamo veramente entusiasti di questa prima edizione – ha dichiarato la direttrice Paola Taddei - Vedere la platea piena, il coinvolgimento degli studenti e del pubblico è una conferma del lavoro svolto in questi mesi. Il prossimo anno vogliamo ampliare ancora di più la manifestazione.”

Il coinvolgimento ha riguardato anche la rete: da lunedì sono state infatti più di 7000 le visualizzazioni e oltre 1700 i voti espressi online sul canale youtube del concorso.
Domani sarà anche il momento della “Filosofia del Corto” con il filosofo Roberto Mordacci, giunto a Macerata per l’occasione. Mordacci è preside della facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano e conduttore della trasmissione “Al cinema con il filosofo” in onda su Tgcom 24. La sua illustrerà il rapporto tra il pensiero critico e la forma espressiva del cortometraggio, concentrandosi sull’analisi e il commento dei tre lavori finalisti.

“Un corto, se è ben fatto, è la forma estrema di condensazione del messaggio cinematografico – ha dichiarato Roberto Mordacci – L’iniziativa dell’Accademia di Belle Arti di Macerata mi piace moltissimo, penso sia una palestra fondamentale. I giovani registi dovrebbero abituarsi a creare messaggi molto condensati, molto intensi, non intellettualoidi ma veri. Dai lavori di domani mi aspetto un pugno allo stomaco in termini di provocazione emotiva, intellettuale e culturale.”

L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni http://cortoinaccademia.abamc.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2015 alle 19:25 sul giornale del 22 maggio 2015 - 537 letture

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