contatore accessi free

Morrovalle: 24 maggio 1915, 100 anni dall’intervento italiano nella prima guerra mondiale

Prima Guerra Mondiale 2' di lettura 22/05/2015 - Ci siamo, domenica 24 maggio il clou della programmazione morrovallese per celebrare i 100 anni dall’intervento nella prima guerra mondiale viene celebrato con un appuntamento molto articolato e interessante.

Alla testa dell’organizzazione la sezione locale dell’Archeoclub d’Italia e l’associazione culturale Solidalcanto, presieduti rispettivamente da Nazarena Acquaroli Cerone e da Francesca Quagliatini. Suggestivo il titolo dell’evento: “Il Piave mormorava…”, ripreso da una delle più belle canzoni dell’epoca, che ricordava l’arrivo dei primi fanti italiani nel maggio 1915 sul confine nord-est nazionale, a difesa della libertà e dell’unità d’Italia raggiunta poco più di cinquant’anni prima. “Il Piave mormorava” si tiene nella chiesa dell’Emmanuele a Trodica a partire dalle ore 21,30. Lo spettacolo storico-culturale è oltretutto inserito nella prima edizione di Primavera in Festa al Parco Pegaso: una quattro-giorni, non fortunata per la meteorologia, ma piena d’appuntamenti dal 21 al 24 maggio, a cura della nuova Pro Loco di Trodica coordinata da Franco Filippetti e attivata da un gruppo di ottimi volontari.

Domenica sera l’Archeoclub presenterà la nuova monografia “Il fante Cecilio va alla guerra”, scritto dal noto storico locale Mario Latini. Nella pubblicazione si leggono episodi, riflessioni, personaggi e storie morrovallesi riferiti perlopiù al periodo bellico. I filmati e le musiche in programma sono di straordinario impatto emotivo. Solidalcanto si è avvalsa della collaborazione di Armoniosa Marca e di Universo Musica per i brani musicali. Le voci narranti sono degli attori Giampaolo Valentini ed Elena Fioretti. La voce solista è di Vittoria Gaetani. Il repertorio artistico presenta pezzi musicali indimenticabili. Eccoli in sequenza: La tradotta, Sul ponte di Bassano, Ta-pum, Monte Canino, Il testamento del capitano, O’surdato nnammurato, Le campane di San Giusto, Come pioveva, Reginella, Sogno d’or, La canzone del Piave. Verrà offerta una versione cantata de “Il silenzio” e narrata la storia struggente che ne è all’origine.

Prima dell’Inno di Mameli verrà anche letto il testo de: “La preghiera del bambino italiano”, che il padre dal fronte aveva inviato ai figli Bernardina e Sergio a Morrovalle. Se l’insegnamento scolastico della storia è a volte un po’ pedante, domenica a Trodica giovani e adulti potranno sapere di più dei tragici anni della prima guerra mondiale semplicemente aprendo il cuore a quello che sentiranno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2015 alle 17:15 sul giornale del 23 maggio 2015 - 731 letture

In questo articolo si parla di attualità, archeoclub

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ajN8





logoEV
logoEV