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Treia e Monte San Savino: la pallapugno nella città del bracciale

2' di lettura 26/05/2015 - La Compagnia del Pallone Grosso della Misericordia di Monte San Savino (Arezzo) e l’ASD Carlo Didimi di Treia sono state protagoniste del Torneo dell’amicizia di Pallapugno leggera a Treia.

Gli alunni delle scuole elementari della cittadina toscana venerdì 22 maggio hanno fatto visita a Treia. Una giornata ricca di appuntamenti con la mattinata dedicata alla visita turistica della Città e dei suoi tesori più belli: l’Accademia georgica, la Sala Consiliare e la Pinacoteca, la Chiesa di San Filippo, il Teatro Comunale e il Museo Archeologico. I ragazzi hanno potuto apprezzare questi luoghi emblematici della Città grazie alla preziosa collaborazione dei volontari della Pro Treia e del personale dell’Accademia, con il coordinamento e la regia dell’Amministrazione comunale treiese, nelle persone del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Edi Castellani e dell’Assessore allo sport David Buschittari.

La pausa pranzo sotto il mercato coperto di piazza della Repubblica ha fatto da intercalare alla intensa giornata, che è proseguita nel pomeriggio con un torneo di Pallapugno leggera, disputatosi presso la Palestra esagonale di Treia capoluogo. Questa disciplina sportiva, praticamente sconosciuta nelle Marche, fa capo alla Fipap (Federazione italiana Palla Pugno e sport sferici) ed è molto simile sia al Bracciale, sia al Tamburello, sport questi ultimi molto praticati a Treia, durante l’intero anno. E’ stata la pioggia a cambiare i programmi dei giovani dell’ASD Carlo Didimi, associazione iscritta alla FIPAP, nata lo scorso anno, presieduta da Marco Sparapani e che, insieme all’Ente Disfida del Bracciale, si occupa degli aspetti organizzativi della Disfida stessa.

Infatti, il Torneo era in programma presso il campo di tamburello, ma la pioggia non ha consentito di rispettare il programma. E’ stato comunque un bel debutto per la giovane rappresentativa treiese, che ha riportato due vittorie sui tre incontri disputati. Nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli, si è trattato di una bella giornata in cui cultura e sport sono stati i protagonisti assoluti, grazie anche all’impegno dell’ASD Carlo Didimi e della Compagnia del Pallone Grosso della Misericordia di Monte San Savino, nella persona del prof. Leone Cungi, storico del Bracciale e degli sport sferistici in genere.

Treia e Monte San Savino si danno appuntamento alla prossima riunione dell’Associazione Nazionale “Gioco pallone con il Bracciale” dopo l’esordio ufficiale del 22 marzo e il bis dello scorso 17 maggio a Faenza, con l’obiettivo di organizzare il prossimo campionato italiano di Bracciale già programmato per il mese di settembre.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2015 alle 21:23 sul giornale del 27 maggio 2015 - 674 letture

In questo articolo si parla di attualità, treia, Comune di Treia, monte san savino, pallapugno

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