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Pantana: 'Un minuto del tuo tempo per cinque anni di libertà'

Deborah Pantana 3' di lettura 07/06/2015 - “L’ipotesi di un apparentamento tecnico-giuridico e formale con le altre coalizioni candidatesi contro il sindaco uscente Romano Carancini non è andata in porto, nonostante i miei tentativi di questi ultimi giorni di trovare una soluzione comune.

C’è da dire che quella dell’apparentamento sarebbe stata una soluzione quasi inedita, dal momento che in rarissime occasioni se ne sono concretizzati.
Ciò nonostante mi corre l’obbligo di ringraziare Maurizio Mosca e Maria Francesca Tardella per le loro parole di stima e di incoraggiamento nei miei confronti, oltre che per l’impegno da loro profuso nella direzione di un accordo.

A tale riguardo, mi preme puntualizzare le prime cose a cui provvederemo nei primi cento giorni di governo del cambiamento:

1) Prioritario e urgentissimo l’intervento di adeguamento dello Stadio Helvia Recina per far sì che la Maceratese possa disputare nel nostro stadio già le prime partite del campionato di Lega Pro.
Dopo la perdita della Lube, non permetteremo che anche la Maceratese sia costretta ad andarsene. La Maceratese rimarrà a Macerata!

2) Riduzione cospicua delle imposte dell’IMU e della TASI nell’ordine orientativo del 20%.

3) Come più volte detto in Consiglio, il Comune di Macerata necessita di legalità e trasparenza. Per questo motivo abbiamo individuato un Magistrato come Assessore all’urbanistica e ai Lavori Pubblici: sappiamo tutti molto bene quanto il settore sia delicato, e quante attenzioni richieda. Intendiamo pertanto avvalerci di una figura altamente qualificata, nell’ottica di una gestione che sia totalmente trasparente e rigorosa, nel pieno rispetto della legalità e dei cittadini.

4) Problema dell’immigrazione: Macerata è una delle città con la più alta percentuale di presenza di cittadini extracomunitari. Sul punto le politiche dell’attuale amministrazione sono state carenti e inadeguate, con il legittimo sospetto di sottese speculazioni a danno, in primis, proprio degli immigrati, e con inevitabili negative ricadute sui maceratesi.
Il primo provvedimento in materia sarà quello, insieme all’Ufficio tecnico – sinora assente –, dell’approfondita verifica del pieno rispetto della normativa vigente. Inoltre, intendiamo opporci all’arrivo in città, nelle prossime settimane, di ulteriori 400 extracomunitari. Macerata è satura, è una città piccola e già così fatica a gestire la massiccia presenza degli stranieri.
Accoglienza dignitosa e senza condizioni per coloro che rispettano le regole e vogliono realmente integrarsi. Fermezza con coloro che delinquono danneggiando gli stessi stranieri che si comportano bene!

5) Sicurezza e disagio sociale: l’aumento esponenziale dei reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti e dei furti nelle abitazioni dei cittadini maceratesi non è più tollerabile!
Riproporremo per la nostra città la figura del “vigile di quartiere”.
L’aumento della povertà e del disagio sociale di tanti maceratesi ci impone di realizzare immediatamente una nuova “mensa sociale” in collaborazione con la Curia, la Caritas e l’IRCR.

In queste ore un crescente numero di maceratesi mi chiede di andare avanti. Pertanto, sono fiduciosa e sicura che coloro i quali non hanno votato al primo turno o che si sono espressi per il cambiamento convergeranno sulla mia proposta, in vista dell’obiettivo condiviso e primario di mandare a casa Carancini.

Il ballottaggio del 14 giugno è un referendum! Si vuole continuare con chi ha cacciato la Lube da Macerata? Spende milioni di euro per le piscine senza realizzarle? Spende milioni di euro per i sevizi sociali senza che i maceratesi ne traggano benefici? Ha trascurato le politiche sanitarie e non ha difeso l’ospedale di Macerata? Non pensa alla manutenzione ordinaria delle strade? Ha fallito nella gestione delle straordinarie risorse culturali? Ha gestito in modo personalistico ed arrogante le risorse pubbliche?
Oppure si sceglie di cambiare? A questo punto, chiedo ai maceratesi di recarsi a votare: “un minuto di tempo per cinque anni di libertà!”.


   

da Comitato Deborah Pantana sindaco
Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2015 alle 22:02 sul giornale del 08 giugno 2015 - 511 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, deborah pantana, Comitato Deborah Pantana sindaco

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