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Cosmari: risultati delle analisi sui vegetali sotto i limiti

4' di lettura 07/08/2015 - Il Presidente Marco Graziano Ciurlanti, unitamente a tutto il CdA e il Direttore Generale del Cosmari srl Giuseppe Giampaoli, venerdì 7 agosto, a circa un mese dall'incendio, che, va sottolineato, vede il Cosmari parte lesa, hanno ritenuto opportuno convocare una conferenza stampa per fare il punto della situazione.

Come si ricorderà nella notte tra l'8 ed il 9 luglio scorsi, il fuoco distrusse un intero reparto dello stabilimento e precisamente l'impianto di selezione del multimateriale secco, carta e cartone. Ad andare in fumo, oltre al vecchio reparto di selezione manuale, anche un nuovo padiglione, non ancora in funzione, che sarebbe servito a completare, attraverso tecnologie più avanzate, quel ciclo di lavorazione; in termini di capacità di trattamento la parte danneggiata trattava non più del 21% dei rifiuti che ogni giorno giungono al COSMARI. In apertura dell’incontro il Presidente Ciurlanti e il Direttore Giampaoli hanno voluto ringraziare tutto il personale del Cosmari che, tanto durante la notte del rogo quanto nelle settimane immediatamente successive, ha dato dimostrazione di grande attaccamento all'Azienda lavorando con maggior impegno e crescente professionalità per evitare cali di efficienza e disservizi in ognuno dei 57 Comuni serviti.

Con soddisfazione il Presidente Ciurlanti ha affermato che molte sono state in questi giorni le attestazioni di stima da parte dei cittadini, delle autorità del territorio, dei politici marchigiani e non solo, a parte qualche sterile posizioni polemica. Apprezzamenti e vicinanza che confermano, ancora una volta, la sua valenza sul territorio, la volontà di crescita e la costante ricerca di miglioramento per la salvaguardia dell'ambiente e la tutela delle nostre comunità cittadine. La Presidenza e la Direzione Cosmari hanno voluto dare notizia che è già installata nello stabilimento una linea di selezione manuale, acquistata a suo tempo col ramo d'azienda Smea, che, una volta autorizzata dagli organi competenti, permetterà, nel giro di due/tre mesi, di far ripartire all'interno dell'impianto il ciclo di selezione manuale del multimateriale (plastica e alluminio). In aggiunta anche il posizionamento di una pressa per il confezionamento dei rifiuti da avviare al riciclo.

Tali attività permetteranno di riportare nel sito Cosmari quel 21% della lavorazione che oggi, per forza maggiore, è stata distaccata presso altre aziende del territorio che già dal giorno successivo all'incendio hanno rappresentato la soluzione ottimale per la continuità della gestione diretta dei rifiuti. Minore impatto, invece, per lo smaltimento di carta e cartone, in quanto si continua a collaborare con le ditte che in parte già accoglievano i quantitativi trattati dal Cosmari. Grande attenzione da subito è stata posta sul fronte della ricostruzione e la prima buona notizia giunge dalla Regione Marche che ha di fatto confermato il contributo, già erogato per il nuovo impianto andato distrutto, ammontante a 1 milione e 600 mila euro. Cosmari avrà tempo, come previsto dalla normativa europea, fino alla fine del 2017 per completare i lavori di rifacimento. Ma la voglia di ripartire è grande ed i vertici aziendali stanno già predisponendo l’iter per la progettazione e la conseguente realizzazione del nuovo impianto che sarà unico e dotato delle migliori tecnologie. Attualmente – ha ricordato il Presidente – la Magistratura e gli organi inquirenti stanno accertando le cause dell'incendio divampato un mese fa mentre l’azienda si è già attivata sul fronte assicurativo ai fini della valutazione del danno sofferto. Di grande importanza, anche per fugare ogni comprensibile preoccupazione da parte della popolazione, i comunicati emessi dall'Arpam e dall’ASUR, oltre a quelli già noti subito dopo l'incidente: le analisi effettuate sui campioni di aria, acqua e suolo non solo hanno evidenziato parametri sotto i livelli normativi ma parametri perfettamente comparabili a quelli effettuati prima dell’incendio.

In questi giorni si sono conclusi tutti i rilevamenti effettuati sui vegetali (zucchine, pomodori, insalata) e sui foraggi. I risultati delle analisi hanno confermato le ipotesi iniziali di assenza d'inquinanti e l’assoluta non contaminazione degli stessi. Sono stati analizzati tutti gli elementi inquinanti quali i metalli, diossine, IPA e altri. Infine, il Presidente ha confermato che prosegue l'intensa opera di ristrutturazione economico finanziaria intrapresa dal Cda della srl non appena insediato e a tal proposito si ringraziano gli istituti di credito che avevano già mostrato il proprio interessamento al nuovo progetto per aver confermato la partecipazione e la prosecuzione del rapporto mostrando fiducia verso l'Azienda e credendo nella bontà di un servizio che rende la Provincia di Macerata unica nella capillarità di un'organizzazione funzionale ed economica ad esclusivo vantaggio del suo territorio. Per cui il COSMARI non solo non è in ginocchio, ma anzi c’è e ci sarà anche in futuro con servizi ed impianti all’avanguardia come riconosciuto a livello nazionale. I Comuni soci di questa provincia, l’ATA e ne siamo certi l’Assessorato all’Ambiente della Regione Marche, sosterranno e difenderanno questa realtà tutta maceratese.


   

dal Cosmari




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2015 alle 23:26 sul giornale del 08 agosto 2015 - 681 letture

In questo articolo si parla di attualità, cosmari, consorzio smaltimento rifiuti macerata

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