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Tolentino: firmato il protocollo d’intesa per il Tavolo comunale permanente “Povertà e disagio adulto”

13' di lettura 14/12/2015 - E’ stata ufficialmente presentato e firmato un protocollo d’intesa per l’istituzione di un Tavolo comunale permanente “Povertà e disagio adulto” volto all’attuazione di una presa in carico integrata tra pubblico e privato sociale per l’inclusione socio-lavorativa delle persone svantaggiate del Comune di Tolentino.

Il protocollo è stato sottoscritto dai rappresentanti di: Ambito territoriale sociale XVI, Comune di Tolentino, Acli – Sede Provinciale Macerata – Sede di Tolentino, Caritas Diocesana Unità Pastorale di Tolentino, Centro servizi per il volontariato CSV, Associazione Sermit onlus di Tolentino, Associazione Missione Pieno Vangelo Marche di Tolentino, Associazione Pier Giorgio Frassati di Tolentino, Coop. Sociale Opera Ambito, I firmatari, come riportato dallo stesso protocollo d’intesa, concordano nel valorizzare il rapporto di collaborazione e di integrazione nella realizzazione dei servizi ed interventi sociali, secondo i principi dettati dalla normativa di riferimento sia nazionale che regionale.

L’intento comune è quello di istituire formalmente il Tavolo comunale permanente “Povertà e disagio adulto”, denominato “Tavolo povertà comunale” per il superamento delle situazioni di disagio socio-economico-lavorativo dei cittadini residenti presso il Comune di Tolentino. Il Protocollo ha inoltre quale finalità quella di assumere un comune impegno per l’attuazione di percorsi individualizzati di inserimento socio– economico-lavorativo attraverso la strutturazione di una rete di fronteggiamento tra soggetti pubblici e del privato sociale con modalità esplicite e condivise di presa in carico integrata.

Il protocollo d’intesa è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato Giuseppe Pezzanesi, Sindaco Comune di Tolentino, SE Mons. Nazzareno Marconi, Vescovo Diocesi di Macerata, Tolentino, Cingoli e Treia, Mauro Sclavi Presidente Consiglio comunale Città di Tolentino, Valerio Valeriani Coordinatore Ambito territoriale sociale XVI, Fausto Pezzanesi Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Tolentino, Maria Pia Branchesi Funzionaria Assistente sociale Comune di Tolentino e dai componenti del Tavolo povertà: Fabio Corradini ACLI Sede Provinciale Macerata Sede di Tolentino, Daniele Antonozzi Centro servizi per il volontariato CSV, Fabio Alessandrelli Coop. Sociale Opera, Mario Bettucci Caritas Diocesana Vicaria di Tolentino, Silvano Vellante Associazione Sermit onlus di Tolentino, Giuseppe Mascari Associazione Missione Pieno Vangelo Marche di Tolentino, Carmelo Ceselli Associazione Pier Giorgio Frassati di Tolentino.

L’Ambito Territoriale Sociale XVI e il Comune di Tolentino, gli Enti del Terzo Settore e gli Enti Ecclesiali firmatari del Protocollo d’Intesa hanno condiviso la necessità di: istituire ed avviare formalmente il “Tavolo povertà comunale” dove concertare obiettivi, progettualità, linee guida, metodologie, verifiche e monitoraggio a contrasto delle situazione di disagio socioeconomico- lavorativo; definire il percorso, le modalità e le prassi operative, i ruoli, i vincoli e gli impegni reciproci dei vari attori partecipanti e firmatari del presente protocollo d’intesa; avviare il processo di messa in rete degli attuali interventi di contrasto alla povertà verso un’azione più sinergica ed incisiva del Sistema integrato degli interventi e servizi sociali dell' Ambito Territoriale Sociale (ATS) 16 e più in generale con i servizi pubblici territoriali del Lavoro, Formazione e Enti del Terzo settore; avviare percorsi operativi orientati al graduale passaggio da azioni di semplice assistenza e/o beneficenza verso la “presa in carico integrata” di soggetti in situazione di povertà estrema ed esclusione sociale; elaborare un progetto individualizzato e di accompagnamento per possibili inserimenti lavorativi a favore di persone in situazione di povertà o esclusione sociale coinvolgendo anche le istituzioni competenti ed i vari servizi sperimentati nell’ultima progettazione sociale quali il “Tutoraggio dell’inclusione lavorativa”; in prospettiva futura realizzare un "punto unico di accesso" volto ad attivare nuove modalità operative di presa in carico integrate con utilizzo di strumenti anche informatici (esempio un software specifico che verrà scelto dai componenti del tavolo, ecc.) e schede/documenti comuni condivisi tra servizi pubblici e privato sociale; realizzare una commissione composta da un componente dell’Ambito territoriale sociale 16, dall’Assistente sociale del Comune, dai referenti delle associazioni/attori del tavolo povertà di Tolentino per una valutazione e “presa in carico integrata”; elaborare e realizzare un percorso formativo per tutti i volontari e gli operatori dipendenti delle associazioni aderenti e firmatarie del presente protocollo d’intesa, che saranno coinvolti nel progetto, in modo da permettere loro una scelta responsabile del settore/servizio in cui intendono prestare la loro opera, ma anche per tutti i referenti professionali degli Enti Pubblici interessati (Comune di Tolentino ed ATS 16).

L' Ambito territoriale sociale XVI con il protocollo d’intesa si impegna a: convocare e coordinare il tavolo e la commissione nel processo di valutazione per la predisposizione del “Piano d’Intervento Individualizzato” (PII), il termine dello stesso ed effettuare attività di monitoraggio dei vari percorsi individualizzati e di presa in carico anche in collaborazione con l'ATS 16; incaricare una propria figura professionale come membro permanente della commissione di valutazione e presa in carico per la definizione del progetto di sostegno della persona/famiglia in difficoltà ed effettuare attività di monitoraggio e la corretta applicazione del presente protocollo d’intesa; elaborare e presentare progettualità inerenti al protocollo d’intesa volti a sostenere servizi esistenti e nuovi; promuovere la messa in rete con altri servizi dell’Ambito Territoriale Sociale 16; concertare, promuovere e sostenere anche con il proprio patrocinio le iniziative che il tavolo povertà comunale vorrà realizzare; promuovere la costruzione della rete di solidarietà che coinvolga istituzioni, associazioni, volontariato, fondazioni, cooperative, centri di ascolto, aziende, sindacati, privati, ecc. al fine di aiutare famiglie e singoli del territorio che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità; attivare e favorire percorsi di ricerca di nuove collaborazioni e partnership che potranno dare ulteriore sostegno alle iniziative promosse nell’ambito del progetto, al fine di favorirne la divulgazione, l’attuazione e la crescita; sensibilizzare le varie realtà associative e parrocchiali presenti sul territorio comunale affinché, progressivamente si formi un emporio unico che attualmente è realizzato in forma diffusa sul territorio Tolentinate.

Il Comune di Tolentino con il protocollo d’intesa si impegna attraverso il Servizio Servizi Sociali a: coordinare il tavolo e la commissione nel processo di valutazione per la predisposizione del “Piano d’Intervento Individualizzato” (PII) e il termine dello stesso ed effettuare attività di monitoraggio dei vari percorsi individualizzati e di presa in carico anche in collaborazione con l'ATS 16; incaricare una propria figura professionale (Assistente sociale) come membro permanente della commissione di valutazione e presa in carico per la definizione del progetto di sostegno della persona/famiglia in difficoltà; concertare, promuovere e sostenere anche con il proprio patrocinio le iniziative che il tavolo vorrà realizzare; compartecipare con proprie risorse umane, strutturali ed economiche, agli interventi definiti nel piano individualizzato deciso dalla Commissione e/o alle azioni proposte dal tavolo povertà, prevedendo una voce specifica nel bilancio comunale; promuovere la costruzione della rete di solidarietà che coinvolga istituzioni, associazioni, volontariato, fondazioni, cooperative, centri di ascolto, aziende, sindacati, privati, ecc. al fine di aiutare famiglie e singoli del territorio che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità; sensibilizzare le varie realtà associative e parrocchiali presenti sul territorio comunale affinché, progressivamente si formi un emporio unico che attualmente è realizzato in forma diffusa sul territorio Tolentinate.

Il Centro servizi di Volontariato - CSV Marche si impegna a: partecipare con un proprio referente al Tavolo povertà comunale; collaborare nella ricerca e messa a disposizione di risorse e strutture inerenti i progetti stabiliti dal tavolo povertà; favorire la costruzione della rete di solidarietà che coinvolge istituzioni, associazioni, volontariato, fondazioni, cooperative, centri di ascolto, aziende, sindacati, privati, ecc al fine di aiutare famiglie e singoli del territorio che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità; sostenere la promozione di iniziative legate al protocollo al fine di favorirne la divulgazione, l’attuazione e la crescita, anche mediante patrocinio, utilizzando i propri servizi istituzionali disponibili, secondo le condizioni di utilizzo previste; sostenere ed accompagnare la formazione dei volontari secondo le modalità e condizioni previste dall'annuale programma di attività del CSV Marche; partecipare, se richiesto, agli incontri della Commissione di valutazione della presa in carico integrata; sensibilizzare le varie realtà associative e parrocchiali presenti sul territorio comunale affinché, progressivamente si formi un emporio unico che attualmente è realizzato in forma diffusa sul territorio Tolentinate.

La Cooperativa sociale di tipo B onlus “OPERA” si impegna a: partecipare con un proprio referente al Tavolo povertà comunale; collaborazione nella ricerca e messa a disposizione di risorse e strutture inerenti i progetti stabiliti dal tavolo povertà; favorire la costruzione della rete di solidarietà che coinvolge istituzioni, associazioni, volontariato, fondazioni, cooperative, centri di ascolto, aziende, sindacati, privati, ecc al fine di aiutare famiglie e singoli del territorio che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità; rendersi disponibile all’attivazione di borse lavoro, voucher, tirocini formativi ecc, con o senza convenzioni con gli enti pubblici promotori di questo progetto; sostenere la promozione di iniziative legate al protocollo al fine di favorirne la divulgazione, l’attuazione e la crescita, anche mediante patrocinio, utilizzando i propri servizi istituzionali disponibili, secondo le condizioni di utilizzo previste; partecipare, se richiesto, agli incontri della Commissione di valutazione della presa in carico integrata; sensibilizzare le varie realtà associative e parrocchiali presenti sul territorio comunale affinché, progressivamente si formi un emporio unico che attualmente è realizzato in forma diffusa sul territorio Tolentinate.

Le Acli – Sede provinciale di Macerata – Sede di Tolentino, si impegnano a: partecipare attivamente alla rete di solidarietà promossa dal tavolo della povertà, mettendo a disposizione le proprie competenze, le proprie professionalità specifiche ed i propri servizi del Sistema Acli provinciale, in particolare quelli del Patronato ACLI per l’accompagnamento e l’orientamento al lavoro in generale e al lavoro di cura per i servizi alla persona nello specifico e condividendo le prassi che vengono accettate con la sottoscrizione di questo protocollo; nominare un proprio rappresentante come membro permanente della commissione di valutazione e presa in carico e partecipare con i propri referenti ed esperti professionali alla definizione del progetto di sostegno della persona/famiglia in difficoltà; attivare e promuovere percorsi di ricerca di nuove collaborazioni e partnership che potranno dare ulteriore sostegno alle iniziative promosse nell’ambito del progetto al fine di favorirne la divulgazione, l’attuazione e la crescita; favorire la costruzione della rete di solidarietà che coinvolge istituzioni, associazioni, volontariato, fondazioni, cooperative, centri di ascolto, aziende, sindacati, privati, ecc al fine di aiutare famiglie e singoli del territorio che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità; sensibilizzare le varie realtà associative e parrocchiali presenti sul territorio comunale affinché, progressivamente si formi un emporio unico che attualmente è realizzato in forma diffusa sul territorio Tolentinate.

Enti ecclesiali e del Terzo Settore – Caritas Diocesana (Unità Pastorale di Tolentino) – Sermit – Piergiorgio Frassati – Missione Pieno Vangelo Marche di Tolentino, si impegnano ognuno a: partecipare attivamente alla rete di solidarietà promossa dal tavolo della povertà , mettendo a disposizione le proprie competenze, i propri servizi e condividendo le prassi che vengono accettate con la sottoscrizione del protocollo; nominare ognuno un proprio rappresentante come membro permanente della commissione di valutazione e presa in carico e partecipare con i propri referenti alla definizione del progetto di sostegno della persona/famiglia in difficoltà; continuare a garantire l’operatività e la gestione del proprio punto di accesso (centro di ascolto e accoglienza) con proprie risorse umane ed economiche; attivare e promuovere percorsi di ricerca di nuove collaborazioni e partnership che potranno dare ulteriore sostegno alle iniziative promosse nell’ambito del progetto al fine di favorirne la divulgazione, l’attuazione e la crescita; sensibilizzare le varie realtà associative e parrocchiali presenti sul territorio comunale affinché, progressivamente si formi un emporio unico che attualmente è realizzato in forma diffusa sul territorio Tolentinate. Le risorse finanziarie destinate al Tavolo povertà comunale ed alla stessa Commissione saranno reperite da diversi fondi sia nel settore “pubblico” che del “privato sociale” e di aziende produttive che volessero intervenire con finanziamenti specifici. Le risorse verranno utilizzate per elaborare piani individualizzati concertati tra tutti gli attori del tavolo.

La commissione, composta da ogni singolo attore del Tavolo povertà comunale, ad eccezioni di Coop. Opera e del CSV Marche sede di Macerata che faranno parte della commissione se richiesto dai componenti delle stessa in riferimento al caso specifico, è l’organo "valutativo” che viene istituito e riconosciuto da tutti gli attori indicati in questo protocollo La commissione si riunisce, indicativamente, almeno ogni mese e la convocazione spetta alla referente dell’ATS 16. Alla Commissione spetta il compito di: elaborare sulla base di un principio di equità, giustizia e razionalizzazione delle risorse una presa in carico integrata pubblico-privato di casi complessi e definiti “prioritari”; i “casi prioritari” verranno definiti sulla base di criteri concertati ed elaborati da tutti gli attori che aderiscono al Tavolo povertà comunale, e tramite la condivisione e l’integrazione delle informazioni aggiuntive; i soggetti/casi prioritari dovranno essere di norma residenti nel Comune di Tolentino.

Nel caso di particolari esigenze è la commissione l’unica titolata a decidere ed elaborare per i soggetti beneficiari (casi prioritari) il “Piano d’Intervento Individualizzato” (PII) dove descrivere anche le varie azioni di prossimità proprie di ogni associazione, gli obiettivi da raggiungere, i soggetti e le istituzioni da mettere in rete. Tale PII mira alla valorizzazione e responsabilizzazione del beneficiario e della sua famiglia e prevede una serie d’interventi che richiedono l’accettazione con la sottoscrizione da parte del beneficiario di un “patto”, inserito nel PII, vincolante a pena di decadenza del sostegno concesso. Con tale patto, il beneficiario, si impegna a realizzare le azioni definite nel PII (esempio: attivazione di servizi socialmente utili e di prossimità....). Solo nei casi di conclamata emergenza l’associazione potrà intervenire unilateralmente assumendosene la responsabilità. I soggetti (terzo settore, enti pubblici, privati ...) che vorranno entrare a far parte del “Tavolo povertà comunale” potranno inviare al Comune di Tolentino o all’Ambito Territoriale Sociale la propria richiesta di ammissione in carta semplice allegando il proprio statuto ed i propri scopi sociali.

La richiesta verrà valutata dai partecipanti del tavolo e successivamente verrà data comunicazione. Il protocollo ha valenza quinquennale a decorrere dalla data della sua sottoscrizione, con verifica annuale. La partecipazione al “Tavolo povertà comunale” ed ai lavori della “Commissione di valutazione” di tutti i suoi membri componenti è improntata al principio della gratuità. Il principio di gratuità si applica altresì ad ogni iniziativa predisposta nell’ambito delle attività delle due assise (incontri di lavoro, convegni, progettazione e consulenze, ecc).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2015 alle 19:35 sul giornale del 15 dicembre 2015 - 1106 letture

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