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Tolentino: Maccioni e Pezzanesi sull'Ospedale di Comunità

4' di lettura 07/10/2016 - Nella mattinata di giovedì 6 ottobre, accompagnato dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Direttore dell'Area Vasta 3, Alessandro Maccioni, ha visitato la casa di riposo (ASP) “Civica Assistenza di To-lentino” elogiando l'Amministrazione comunale, la presidenza, la direzione e tutti gli operatori per l'at-tento servizio offerto agli ospiti in un ambiente organizzato e gestito con grande professionalità.

Più tardi, presso l'ospedale cittadino, sempre alla presenza del Sindaco Pezzanesi, il Direttore Maccioni, unitamente al Direttore Sanitario dell'Asur Regionale, Nadia Storti, al Direttore Sanitario di Macerata, Donella Pezzolla, partecipi altri collaboratori, ha annunciato l'avvio dell'Ospedale di Co-munità.

Prima di illustrare quella che sarà la nuova realtà sanitaria per Tolentino, il Direttore Maccioni, ha tenuto a ringraziare il Sindaco Pezzanesi per la collaborazione dimostrata all'indomani del terremo-to. Come noto, l'Ospedale S.S. Salvatore ha riportato a causa del sisma l'inagibilità di un'ala strate-gica e di collegamento del grande ospedale cittadino. Di concerto, Amministrazione comunale e Area Vasta di Macerata, sono intervenuti prontamente per risolvere le problematiche emerse, evi-tando d'interrompere le attività sanitarie e la degenza dei pazienti. In merito, il Sindaco Pezzanesi ricambia i ringraziamenti dei giorni scorsi a Francesco Comi.

L'ASUR ha così provveduto a trasferire gli ambulatori nelle aree agibili, riducendo a 30 i posti letto, fino a compimento dell'intervento che riattiverà i 20 posti oggi mancanti. Il Sindaco Pezzanesi ha tenuto a precisare che comunque Tolentino ha 50 posti letto, tutti necessari per le attività che si svolgono oggi e che si svolgeranno in futuro anche quando sarà entrato a regime il modello dell'O-spedale di Comunità che rappresenta un riferimento importante per il territorio circostante, a partire dalla città capoluogo. Fino a quando non ci sarà l'ospedale unico, Macerata non potrà sostenere senza satelliti organizzati l'intera utenza assegnata.

Il Direttore Maccioni, parlando della messa in sicurezza dell'ospedale, ha fatto presente che l'inter-vento per cui è già stata prevista l'installazione di due scale antincendio, dovrà avere i caratteri della sostenibilità e della convenienza ma non sarà il pretesto per ridimensionare i servizi all'interno della struttura. La garanzia è stata ribadita anche dal Direttore Sanitario Regionale, Nadia Storti, più volte intervenuta per puntualizzare che l'ospedale di Tolentino dovrà rimanere un presidio organizzato, operativo e facilmente fruibile da un'utenza informata sul funzionamento del nuovo modello.
Da quanto annunciato, il 2 novembre rappresenta l'inizio del passaggio per Tolentino dall'attuale struttura sanitaria a quella dell'ospedale di comunità. Alcune delle principali novità: da questa data verrà attivata l'ambulanza jolly (solo diurna), contemporaneamente sarà allocata presso l'ospedale di Tolentino la seconda guardia medica. Sempre dal 2 novembre il PPI passerà da h24 ad h12 diur-ne, di notte l'assistenza sarà assicurata con la guardia medica e la potes.

Contemporaneamente verrà attivato il PAT (Punto di Assistenza Territoriale) che avrà lo scopo d'in-formare la popolazione sul cambiamento, infatti, non saranno svolte le attività tipiche del Punto di Primo Intervento ma quelle attribuibili alla guardia medica. I posti letto riguarderanno la presenza di pazienti cronici stabilizzati. Tolentino manterrà tutte le attività ambulatoriali oggi presenti che verran-no potenziate nell'orario per rendere il servizio più fruibile e continuativo, così come la promessa strappata dal Sindaco anche per la radiologia. Tolentino diventerà il centro focale per la cura delle ferite difficili, accompagnate da presidi completi relativamente alla dialisi ed alla diabetologia. Previ-sta per i prossimi anni anche l'attivazione del percorso territoriale DCA. Inoltre, in merito ai servizi enunciati ricordiamo che oltre alla diagnostica e ad altri ambulatori presenti, compreso quello di car-diologia, saranno implementati nuovi servizi ambulatoriali per rendere la diagnostica completa.
Entro il mese di novembre inizieranno anche i lavori per il rifacimento della camera mortuaria pres-so l'ospedale di Tolentino.

In conclusione, una sanità che cambia a livello nazionale, regionale e locale e soprattutto per noi una sanità che cambia nella provincia di Macerata dove finalmente c'è ascolto ed attenzione, questi i risultati più recenti confermati dall'intervento dei massimi vertici regionali.. L'impegno per la realiz-zazione dell'ospedale unico provinciale rappresenta la proiezione futura in merito alla qualità delle strutture e delle prestazioni, uno sforzo congiunto che ha le sue radici nel passato e le sue azioni nel presente dove dalle intenzioni si dovrà passare alla concreta realtà dei fatti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2016 alle 22:40 sul giornale del 08 ottobre 2016 - 353 letture

In questo articolo si parla di politica, tolentino, Comune di Tolentino, ospedale di comunità

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