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Polizia di Stato, al via la campagna di prevenzione “Educazione alla Legalità”: primo incontro alla Scuola Alighieri

2' di lettura 19/10/2016 - Anche quest'anno la Polizia di Stato ha intrapreso la campagna di prevenzione “Educazione alla Legalità” che si rivolge alla fasce deboli, tra cui i minori, con lo scopo di sensibilizzarli ai fenomeni sociali/criminali che li vedono come potenziali vittime.

Al fine di dare una maggiore incisività all'iniziativa, quest'anno la Questura di Macerata ha trovato delle partnership con la Polizia Postale e con il Dipartimento per le Dipendenze Patologiche dell'Asur Area vasta 3, al fine di organizzare una serie di incontri rivolti agli studenti delle Scuole Secondarie di primo grado di Macerata, Civitanova Marche, Tolentino, Camerino e Recanati.

Il primo incontro è stato realizzato oggi presso la Scuola Dante Alighieri dinnanzi a circa 150 ragazzi di 12 anni.

Dopo l'illustrazione dell'iniziativa agli alunni da parte della Dirigente Scolastica Rita Emiliozzi ed i saluti del Questore di Macerata dr. Pallini, del dr.Giuli dell'Asur Area Vasta 3 e della dr.ssa Grucci della Polizia Postale si è presentato agli studenti un gruppo di "docenti", formati da poliziotti e da funzionari dell'Asur Area vasta 3, in possesso di una pluriennale esperienza professionale specifica nell'approccio con i ragazzi e nelle materie trattate.

Per quanto concernono queste ultime i poliziotti ed i medici funzionari dell'Asur hanno dapprima spiegato agli alunni il senso civico del rispetto delle regole, quale valore fondante della vita di tutti i cittadini perché si possa vivere sicuri nel rispetto dei diritti di tutti, in un Mondo migliore, come recitava il titolo dell’intervento. Sono state altresi’ illustrate le conseguenze del mancato rispetto delle regole cui le persone sono soggette in caso di trasgressione.

L’inosservanza delle “regole” da parte dei giovani, è spesso infatti l'origine di comportamenti illeciti ed a rischio che possono essere la causa di fenomeni quali il bullismo e/o la violenza in genere ovvero di dipendenze patologiche (ad es in materia di alcool, sostanze stupefacenti, azzardo patologico).

I fenomeni sono stati infine analizzati sotto l'aspetto della sempre maggiore diffusione delle nuove tecnologie digitali, anche e soprattutto da parte dei giovani, facendo emergere il pericolo della possibilità di un utilizzo della rete dal quale possono derivare comportamenti digitali orientati alla prevaricazione, alla denigrazione, alla dipendenza ed in taluni casi alla commissione di veri e propri reati.


   

da Questura di Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2016 alle 19:10 sul giornale del 20 ottobre 2016 - 385 letture

In questo articolo si parla di attualità, polizia di stato, questura di macerata, educazione alla legalità

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