Un nuovo testimone aiuta a ricostruire le ultime ore di Pamela

06/02/2018 - Nuove indiscrezioni emergono sulle ultime ore della povera Pamela. Un altro uomo avrebbe avuto a che fare con la ragazza prima della tragedia.

Agli inizi della vicenda un cinquantenne di Mogliano era stato interrogato dalla polizia, in quanto la sua automobile appariva nei filmati di sorveglianza, risultando infine estraneo alla morte di Pamela. Con il proseguire delle indagini si è scopeto invece che un legame fra la ragazza e l'uomo c'è stato.

Infatti circa alle 14:30 di lunedì 29 gennaio, il cinquantenne avrebbe fatto salire in auto Pamela portandola in un garage a Corridonia, nel quale i due avrebbero avuto un rapporto finalizzato allo scambio di 50 euro con cui poi la ragazza avrebbe acquistato della droga.

Questa è stata la ricostruzine che il cinquantenne ha fornito alle forze dell'ordine, specificando che una volta riaccompaganta Pamela alla stazione di Piediripa verso le 18 di sera, non ha più avuto sue notizie.

Restano ora da ricostruire gli spostamenti di Pamela effettuati durante la notte tra martedì 29 e mercoledì 30 gennaio, prima che venisse accompagnata dal tassista peruviano ai giardini Diaz.

Non avendo prove che confermino che si trattasse di omicidio, la misura cautelare in carcere per Oseghal è stata disposta per i reati di occultamento e vilipendio di cadavere.


di Rachele Giordano
redazione@viveremarche.it

 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2018 alle 10:06 sul giornale del 07 febbraio 2018 - 905 letture

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