M5S dopo incendio Orim: "Cittadini e dipendenti devono essere tutelati dal punto di vista salutare"

Incendio Orim 20/07/2018 - Rimaniamo stupiti di fronte alle dichiarazioni del Procuratore di Macerata sull'urgenza di rimuovere il sequestro dell'area in cui insiste la Orim.

E' allucinante sapere che il Procuratore di Macerata vorrebbe far riprendere quanto prima la piena operatività dell’azienda, senza avere ad oggi, dopo tredici giorni dal rogo che l’ha interessata, notizie certe sui materiali che sono stati incendiati, sulle cause che lo hanno sprigionato, e inoltre sui danni causati dall'incendio stesso.

Si tratta di una contaminazione che riguarda aria, terra ed acqua, il che non ci pare cosa da poco, considerando anche il fatto che non è la prima volta che un evento simile succede. Sarebbe interessante sapere per quali tipi di rifiuti la Orim ha ottenuto l’autorizzazione dalla Regione, quali misure precauzionali l’azienda adotta, ed in particolare quali materiali erano presenti al momento del rogo. Siamo certi che l’azienda ne abbia piena contezza.

Dato che, proprio lo stesso giorno, il 6 luglio, la Regione aveva autorizzato la Orim a trasferire diverse tonnellate di rifiuti speciali in Germania a fronte di una fideiussione di € 113586,42. Per questo il M5S ha fatto diversi accessi agli atti in provincia e in Regione, documenti che siamo in attesa di ricevere, e presenterà inoltre al Comune, e all'assessore competente, formale interrogazione per chiarire alcuni aspetti della vicenda.

Riteniamo che i cittadini, compresi i dipendenti della Orim, debbano essere tutelati prima di tutto sotto l'aspetto della salute.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2018 alle 09:24 sul giornale del 21 luglio 2018 - 304 letture

In questo articolo si parla di attualità, Movimento 5 Stelle Macerata

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