Ancona: esordio col botto per il Festival di Varano, venerdì sul palco il Teatro dei Picari

2' di lettura 24/08/2018 - Esordio col botto per il Festival del Dialetto di Varano. Tanta gente all’apertura, giovedì sera, del festival, diventata la più importante rassegna del teatro dialettale marchigiano.

Che continua ad avere un grande gradimento proprio per la radice popolare espressa dal dialetto e per il clima di amicizia che si respira nella frazione anconetana. Praticamente un migliaio di persone che sono salite nella frazione anconetana animata dalla voglia di trascorrere qualche ora in sana allegria.

Prima, dopo una fila chilometrica ma affrontata con serenità, gustando le sempre deliziose pietanze preparate dalla sapienza culinaria delle cuoche varanesi e poi ridendo di gusto alle esilaranti avventure della Compagnia “Millepiedi” di Ancona nella commedia www.scampamorte.com in cui, con garbo e semplicità, si diverte il pubblico non ridendo sulla morte (la commedia è ambientata all’interno di una agenzia funebre) ma sugli aspetti grotteschi che ha sui vivi.

Tanta gente, dicevamo. Tra cui anche, gradito ospite e prima volta al Festival di Varano, dell’Arcivescovo Angelo Spina che ha salutato la platea ricordando le sue origini molisane ed il suo interessamento al dialetto (ha pubblicato un volume comprendenti parole nell’idioma della sua terra). Presente anche il sindaco Valeria Mancinelli, con gli assessori Pierpaolo Sediari, Paolo Panarini e Stefano Foresi, il presidente dell’Autorità Portuale Rodolfo Giampieri, Fabio Sturani per la Regione Marche.

Proprio il sindaco Mancinelli ha dato l’avvio alla serata, condotta dallo storico presentatore Roberto Cardinali, ricordando come il Festival di Varano sia ormai parte integrante della città. A fare gli onori di casa, ovviamente, il presidente del Comitato Manifestazioni Varanesi Lucia Gioia ed il direttore artistico Orietta de Grandis. Sono stati premiati i primi tre classificati del concorso di poesia in dialetto, curato da Fabio Serpilli. Nell’ordine Daniele Gregorini di Marotta, Diana Brodoloni di Porto Recanati e Cesarina Castignani Piazza di Ancona. Infine si è esibito Nico Lattanzi, vincitore dell’edizione dello scorso anno di “Varano Canta”.

Venerdì sera, dopo la premiazione dei narratori dialettali ed il primo appuntamento con il concorso canoro “Varano Canta”, sale sul palco la compagnia “Il Teatro dei Picari di Macerata che presenterà la commedia “Chi la vo’ se la pija” di Gigi Santi, che vuole essere un messaggio a Petrolini, ad 80 anni dalla sua scomparsa. La commedia, ambientata a Macerata a cavallo degli anni ’70, trae proprio lo spunto da un suo lavoro e tratta la rivisitazione, in chiave moderna e comica, di una bisbetica domata. Il dialetto rende la storia più autentica e familiare allo spettatore.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2018 alle 17:39 sul giornale del 25 agosto 2018 - 301 letture

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