Rally delle Marche: sugli sterrati dell'entroterra vince Smiderle

19/11/2018 - Spettacolare e combattuta la 12^ edizione del Rally delle Marche, prima prova del tricolore “raceday”, disputatasi sugli sterrati dei comuni di Cingoli, Apiro e San Severino, e condizionata da un clima invernale.

La vittoria assoluta è andata all’equipaggio vicentino Andrea Smiderle e Alberto Bordin su Ford Fiesta WCR, che sono riusciti a mettersi alle spalle due Skoda Fabia R5, rispettivamente quelle dell’umbro Francesco Fanari e del bresciano Trevisan (al debutto sulla Skoda).

E’ stata una gara in progressione per tutti i piloti, considerato che il fondo sterrato è andato progressivamente migliorando e questi ha permesso un abbassamento dei tempi di percorrenza nelle tre prove speciali previste. Per Fanari, in coppia con Silvio Stefanelli, che cercava il successo dopo averlo sfiorato in casa a Norcia nel Rally Nido dell’Aquila, decisiva forse anche una scelta diversa di gomme nel primo run. Dopo tre Speciali il leader Smiderle era già al comando, ma i distacchi erano minimi, poi il vicentino è riuscito a migliorarsi e contenere la risposta degli avversari.

Non è mancato comunque lo spettacolo nelle due speciali passaggi “Panicali “e “Dei Laghi” (ripetute ciascuna per tre volte), tre delle quali se l’è aggiudicate il giovane bresciano Jacopo Trevisan, finito terzo assoluto insieme al suo navigatore Alessia Muffolini e alla sua prima esperienza con la Skoda Fabia R5. Sul traguardo di Cingoli è riuscito comunque a spuntarla per soli 9” di vantaggio il vicentino Smiderle, che ha spezzato l’egemonia delle Skoda registrata pochi mesi prima sugli stessi percorsi in occasione del Rally dell’Adriatico, eventi organizzati entrambi dalla Prs group in collaborazione con il comune di Cingoli.

I tre del podio sono anche i vincitori della speciale classifica riservata al Challenge Raceday Rally Terra 2018-19, che al “Marche” ha visto corrersi la prima di cinque avvincenti gare tutte su terra. Alle sue “costole” un buon quarto posto a sorpresa per Christian Marchioro e Silvia Dall’Olmo (Peugeot 207), maturato grazie a uno “sprint” finale che ha visto il duo sammarinese chiudere in terza posizione le ultime due prove speciali.

Classifica Assoluta generale: 1)SMIDERLE Andrea e BORDIN Alberto Ford Fiseta in 30'08.1; 2) FANARI Francesco - STEFANELLI Silvio Skoda Fabia R5, in 30'17.8; 3) TREVISANI Jacopo e Alessia MUFFOLINI – Skoda Fabia R5 in 30'26.6; 4) MARCHIORO Christian – DALL’OLMO Silvia Peugeot 207 in 30'33.7; 5) DE LUNA Andrea – POZZO Denis Ford Fiesta 30'50.1

Nelle sfide di classe, oltre alle WRC in gara, tra le vetture di classe R5 è stato proprio Fanari il miglior interprete degli sterrati marchigiani; tra le S2000 si è aggiudicato la vittoria invece Christian Marchioro con la sua bella performance assoluta. Tra le N4, la Subaru Impreza STI di Guerra-Ceci è stata la più performante, mentre in N3 è stata la Renault Clio di Bucci-Barbieri a firmare la vittoria; Chiesura-Lovisa hanno ottenuto il successo su Honda Civic Ek4 in classe N2, mentre tra le gruppo A8 la “regina” è stata la Lancia Delta 16v di Romagna-Lamonato. Moretti-Graffieti hanno detto la loro nel Gruppo A7 su Opel Astra OPC ed in A5 la Peugeot 205 di Morgantini-Orietti si è aggiudicata il miglior risultato.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2018 alle 12:26 sul giornale del 20 novembre 2018 - 246 letture

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