Intervalliva Tolentino – San Severino: Pettinari, "Collegamento moderno, veloce e soprattutto sicuro"

3' di lettura 14/07/2019 - Le infrastrutture sono un fattore di sviluppo, tanto più in un territorio ancora indebolito dal terremoto e bisognoso non solo di essere ricostruito, ma anche di essere rilanciato con un vero e concreto piano di sviluppo.

L’entroterra, privo com’è di importanti collegamenti, non può prescindere dal potenziamento dei principali servizi pubblici tra cui la mobilità. Il nostro territorio attualmente può contare, oltre al corridoio Adriatico, soltanto sulla superstrada Civitanova-Foligno; un’arteria senz’altro molto importante, anche se deve essere completata nell’innesto di Civitanova e di Foligno con l’ordinaria viabilità, nel collegamento con il capoluogo Macerata fino a Villa Potenza e con la Valnerina e il suo comprensorio montano, con lo svincolo di Muccia.

Tuttavia la superstrada non è sufficiente, anzi rappresenterebbe un’ulteriore penalizzazione e causa di squilibrio del nostro territorio, rispetto alla parte nord della provincia (l’intera vallata del Potenza e il suo comprensorio montano da Camerino a Matelica-Fabriano). È indispensabile quindi collegare la superstrada realizzata nella Val di Chienti con il resto della provincia.

A tal proposito ricordo che il progetto Quadrilatero prevede la realizzazione di questi collegamenti attraverso la Pedemontana (Fabriano-Camerino-Muccia) e la nuova bretella Tolentino - San Severino, nonché l’ammodernamento della strada provinciale 78 “Sforzacosta - Sarnano”.

Non si possono condividere le considerazioni di chi ritiene l’opera inutile e superflua; mi permetto di ricordare oltre a quanto detto che la bretella collegherebbe finalmente, per mezzo di un’arteria moderna, veloce e soprattutto sicura, i due poli produttivi più importanti dell’entroterra, mentre l’attuale provinciale è sufficiente al solo traffico locale, ma non è adeguata all’enorme passaggio, soprattutto pesante, che la attraversa, anche a causa delle forti pendenze che risultano ancora più penalizzanti durante la stagione invernale.

Proprio per tali motivi, negli ultimi anni, c’è stata una forte azione a sostegno di questa bretella da parte della regione Marche, della Provincia di Macerata, delle due amministrazioni di San Severino e Tolentino (anche attraverso uno specifico protocollo di intesa) e con il supporto della Camera di Commercio di Macerata e delle varie associazioni di categoria. Iniziative e attività istituzionali che sono proseguite ai vari livelli, con incontri specifici anche in ambito nazionale.

L’azione più concreta ed efficace è stata portata avanti nella società Quadrilatero Marche Umbria SPA; in particolare dai soci istituzionali - dall’amministrazione regionale e da quella provinciale e dalla Camera di Commercio - L’opportunità di inserire il finanziamento necessario alla realizzazione della bretella si è verificata nella proposta di utilizzo dei 160 milioni previsti dalla Finanziaria 2018 a completamento del progetto Quadrilatero. In tale occasione, in una riunione convocata dall’amministratore Guido Perosino, a Fabriano la scorsa estate, sono state accolte, anche con il sostegno dei soci umbri, le richieste della regione Marche, della provincia di Macerata e della Camera di Commercio sul finanziamento di 88 milioni di euro per la bretella Tolentino - San Severino, in aggiunta dei 10 milioni di euro destinati a tale scopo dalla stessa regione, nonché i 32 milioni necessari per il completamento della Pedemontana. Tale proposta trasmessa dalla Quadrilatero è stata fatta sua dall’Anas e dal MIT (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) e inviata per la necessaria deliberazione CIPE.


da Antonio Pettinari
Presidente della Provincia di Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2019 alle 13:01 sul giornale del 15 luglio 2019 - 226 letture

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