Cultura: Un evento dedicato al pittore Gustav Klimt a Jesi

2' di lettura 02/10/2019 - Cosa unisce ventuno scrittori italiani a un artista austriaco che visse a cavallo di XIX e XX secolo, del quale ricorrono i cento anni dalla morte?

Sicuramente il richiamo al gusto per la Bellezza, tanto che hanno voluto dedicare all’artista la pubblicazione di un’antologia di racconti ispirati ai suoi quadri.

Ventuno autori, ventuno racconti, ventuno quadri di un’artista famoso, tra le altre cose, per aver utilizzo oro nelle sue opere.

Il 13 ottobre prossimo, alle ore 17,30, a Palazzo Bisaccioni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, è stato organizzato un evento dedicato all’artista viennese, che vedrà come protagonisti alcuni degli autori dell’antologia Il grande racconto di Klimt e la critico d’arte Monia Fratoni, che esporrà una sua dissertazione dal titolo La primavera dorata di Klimt tra arte e letteratura.

«L’idea di realizzare questo libro è stata per me affascinante - ha dichiarato la Rota, scrittrice ed editor – avevo in mente di farmi rapire da un’opera di Gustav Klimt e riversare sulle pagine ciò che quell’immagine aveva smosso.

Ho deciso di lanciare il sasso nel gruppo Facebook I Parolanti e ben venti autori hanno risposto, inviando i loro scritti. Ciò che è venuto fuori alla fine è stato davvero fantastico.

Davanti a un dipinto ognuno di noi è solo con l’artista, un quadro parla a tutti, ma usa per ognuno parole diverse, anzi, voglio essere più precisa: un quadro non parla a tutti, ma con ognuno. I suoi non sono monologhi, ma dialoghi, in cui l’autore si confronta con chi guarda ed entrambi mettono in gioco le proprie esperienze e la propria sensibilità.»

Da quest’idea di Monia Rota è nata quindi una raccolta di racconti molto differenti tra loro, che vanno dal narrativo all’erotico, correndo lungo un filo del colore dell’oro tra il distopico, la fantascienza, lo storico, il romantico, il flusso di coscienza, fino all’epistolare e all’onirico, in un caos creativo ricco di sfumature e privo di qualunque dictat.

Gli appassionati jesini e marchigiani avranno l’occasione di poter assistere a una delle presentazioni del libro programmate in Italia. Oltre alla curatrice sarà presente Stefano Vignaroli, l’unico autore marchigiano che ha partecipato alla realizzazione dell’antologia con il racconto Il Bacio, ispirato a uno dei più noti quadri di Klimt.

La serata sarà impreziosita dalla relazione della critico d’arte Monia Fratoni e dalla lettura di alcuni brani significativi del libro da parte di due lettori professionisti, Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni.








Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2019 alle 07:04 sul giornale del 03 ottobre 2019 - 173 letture

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