AV3, Pneumologia di Macerata accreditata come Ambulatorio di Medicina del Sonno

3' di lettura 12/12/2019 - La Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (Obstructive Sleep Apnea Syndrome, OSAS) è un disturbo respiratorio caratterizzato da ripetuti episodi di completa (apnea) o parziale (ipopnea) ostruzione delle vie aeree superiori associati a riduzioni dei valori della saturazione di ossigeno nel sangue.

I sintomi notturni sono rappresentati da russamento, pause respiratorie nel sonno, sonno agitato, risvegli con sensazione di soffocamento, frequente necessità di andare al bagno o eccessiva sudorazione notturna. Le conseguenze diurne dell’OSAS, che incidono negativamente sulla qualità di vita, sono rappresentate da sensazione di sonno non ristoratore, cefalea, sonnolenza diurna (con riduzione dei riflessi e conseguente aumentato rischio di incidenti stradali), disturbi della memoria, deficit cognitivi, ridotta perfomance lavorativa e, in misura minore, depressione ed impotenza. Le ripetute apnee ed ipoapnee determinano, inoltre, modificazioni della frequenza cardiaca e dei valori della pressione arteriosa sistemica e polmonare, mentre la riduzione dei livelli di ossigeno del sangue si traduce in un rilascio di marcatori di infiammazione con un incremento del rischio di sviluppare patologie croniche come malattie cardiovascolari tra cui infarto del miocardio, fibrillazione atriale, ictus, diabete mellito, insufficienza renale e cancro.

Secondo i dati degli ultimi studi europei e mondiali, circa il 49% degli uomini e il 24% delle donne è affetto da questa patologia e si stima che in Italia, a fronte di almeno 7 milioni di persone affette, circa 4 milioni soffrano della forma moderata-grave. Una patologia, tanto diffusa quanto poco diagnosticata, tale da avere un enorme impatto sia economico che sociale, con costi totali per il SSN stimati in circa 31 miliardi di euro annui, di cui ben il 96% prevenibili da un corretto trattamento.

All'interno dell'Area Vasta 3, l'Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell'Ospedale di Macerata, diretta dalla dottoressa Francesca Marchesani, ha attivato un ambulatorio specialistico per la diagnosi ed il trattamento dei disturbi respiratori del sonno che, grazie all'attività del personale medico ed infermieristico, provvede annualmente all'esecuzione di oltre 1200 visite ambulatoriali, per i pazienti che afferiscono con impegnativa del proprio curante, e circa 800 esami strumentali rappresentati in gran parte da esami poligrafici svolti a domicilio e adattamenti a ventiloterapia notturna. La competenza del centro, rapidamente diventato un punto di riferimento regionale per la patologia, dimostrata dall'esperienza e dai numeri, è testimoniata dal recente accreditamento della struttura da parte dell'AIMS (Associazione Italiana di Medicina del Sonno), la principale società scientifica italiana multidisciplinare dedicata alla diagnosi e al trattamento delle patologie del sonno, a seguito di un percorso di valutazione e certificazione della conformità agli standard più elevati dell'attività svolta nel nosocomio maceratese. Un risultato di eccellenza reso possibile grazie alla competenza della dottoressa Marchesani, tra le pochissime nella regione Marche ad essere iscritta all'albo degli esperti nazionali della materia, e al lavoro di equipe che consente all'Ospedale di proporre un servizio di qualità ai suoi utenti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2019 alle 17:21 sul giornale del 13 dicembre 2019 - 172 letture

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