Presentata la 38^ rievocazione della 1000 Miglia storica, attraverserà anche Macerata

3' di lettura 24/02/2020 - Transiterà nelle Marche il 14 maggio prossimo la Mille miglia 2020, trentottesima edizione della rievocazione storica che farà tappa ad Ascoli, Offida, Fermo, Macerata, Fabriano, Pergola e Urbino.

La gara per le auto storiche è stata presentata lunedì mattina nella sede regionale dalla vice presidente della Regione, Anna Casini, dal vicepresidente del Comitato 1000 Miglia Giuseppe Cherubini, dal presidente regionale Aci Marco Rogano, insieme ad alcuni Sindaci dei Comuni interessati dal percorso.

Un corteo di quattrocento vetture dal 13 al 16 maggio percorrerà il classico tracciato attraverso mezza Italia, da Brescia a Roma e ritorno, rievocando la corsa disputata dal 1927 al 1957, “un museo viaggiante unico al mondo” come definì la Mille Miglia Enzo Ferrari.

“Un viaggio affascinante attraverso tante bellezze delle Marche - ha detto la vicepresidente Anna Casini - che appassiona e coinvolge rievocando storia, tradizioni, propensione all’innovazione e al futuro. Ottima occasione per lasciarsi travolgere dai nostri paesaggi incantevoli, conoscerli e fermarsi per una vacanza”. La gara storica delle splendide auto d’epoca “rappresenta un bel momento di promozione delle nostre terre per chi non le ha ancora visitate - ha sottolineato la vicepresidente - vi siamo grati dell’attenzione che rivolgete alle zone ferite dal sisma, un gesto che permette di ammirarle e di non far sentire abbandonate le persone che ci vivono”.

“Onorati” per l’omaggio che la gara riserva alle città e ai borghi delle Marche anche i rappresentanti dei Comuni coinvolti che si adopereranno per dare la giusta accoglienza allo spettacolo.

Il percorso della trentottesima edizione:
Mercoledì 13 maggio, da Brescia, il corteo di auto storiche attraverserà i Comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione e passerà via via da Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia-Milano Marittima. Da Cesenatico, il giorno dopo, si scenderà fino a Urbino, Pergola, Fabriano, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, Offida e le zone ferite dal sisma.

Poi Amatrice, Rieti fino a Roma con la consueta sfilata tra le vie della Città Eterna e la passerella di via Veneto che chiude la seconda tappa. Il terzo giorno, venerdì 15 maggio, le auto d’epoca toccheranno per la terza tappa Ronciglione, Radicofani, Viterbo e Castiglione d’Orcia pe poi sostare a piazza del Campo di Siena.

Risalendo da Lucca, le vetture lasceranno la Toscana attraversando il Passo della Cisa, per fare tappa a Parma, capitale italiana della cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara.

Sabato 16 maggio la quarta e ultima giornata, vedrà il passaggio da Salsomaggiore Terme, dal borgo di Castell’Arquato (Piacenza), da Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, nominata città europea dello Sport 2020, e quindi da Bergamo per concludere la competizione sulla pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni prima, nel 1927, con la prima Coppa delle Mille Miglia.

Come ogni anno la gara sarà preceduta da oltre cento esemplari di auto moderne.

La Mille miglia è un evento ambasciatore del Made in Italy nel mondo, sinonimo di progresso, ricerca tecnologica e dinamismo di settore, per cui sono state avviate le procedure per la candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco nel 2022.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2020 alle 17:42 sul giornale del 25 febbraio 2020 - 188 letture

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