Confartigianato sulle riaperture: "Finalmente si riparte con i servizi ed il terziario"

marco pierpaoli confartigianato 3' di lettura 16/05/2020 - Marco Pierpaoli Segretario Generale di Confartigianato Ancona, Pesaro e Urbino esprime la soddisfazione degli imprenditori, che fermi da tre mesi, riapriranno le proprie attività.

Un esercito di 80.000 addetti che lavorano in 24.600 aziende, della Somministrazione di alimenti e bevande svolte anche da parte di attività artigianali (quali a titolo esemplificativo pizzerie rosticcerie, friggitorie, pasticcerie, gelaterie,pizzerie a taglio) e nei Circoli privati; Acconciatore, estetista, centro benessere; Commercio su aree Pubbliche; Commercio al dettaglio in sede fissa; Tatuatore e piercing; Sgombero cantine e solai. che nel rispetto delle regole dettate da protocolli condivisi e poi aggiornati all'ultimo momento apriranno le "serrande" per erogare i servizi e rivitalizzare la nostre città che sono di fatto chiuse da tantissimi giorni. Una risposta questa molto attesa che il Governo ha concesso alle regioni solo ieri sera con un nuovo dpcm sulla fase due: dalle riaperture agli spostamenti liberi dentro e tra regioni, fino alle visite agli amici; riapertura di bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti, commercio in sede fissa e su aree pubbliche da lunedì 18 maggio 2020. Finalmente riaprirà il settore della ristrorazione con 8360 esercizi, 4730 tra parrucchieri ed estetiste, 8120 commercianti sia in sede fissa che ambulanti; 6740 aziende nella provincia di Ancona, 3.7340 in Ascoli piceno, 2700 a Fermo, 5561 a Macerata e 6000 a Pesaro.

Tutte in grandi difficoltà ma che ce la metteranno tutta per riavviare le loro attività. In questo grande sforzo Confartigianato, sottolinea Pierpaoli, ringrazia la Regione Marche che ha condiviso la richiesta di Confartigianato di riapertura ed invita la Regione e le Istituzioni a sostenete le imprese in questa difficile fase di riavvio. Ci sono difficoltà finanziarie, di interpretazione dei protocolli modificati all'ultimo momento e non ancora comprensibili, Comuni che in queste ore hanno deciso di riaprire i mercati. Insomma tanta buona volontà, aggiunge il Presidente di Confartigianato An-Pu Graziano Sabbatini, ma anche tanta confusione e difficoltà e le forze dell'Ordine e le Istituzioni dovrebbero sostenere questo sforzo per favorire la ripresa economica e salvaguardare migliaia di posti di lavoro, quindi non controlli ma sostegno agli imprenditori.

Confartigianato ha messo a disposizione tutta la struttura per sostenere le imprese, come abbiamo visto oltre 24.000 aziende, che non possono in un giorno fare tutto nei particolari; pertanto vanno sostenuti quanti si mettono in campo per erogare servizi e prodotti ai cittadini. Le imprese sono informate sulle precauzioni essenziali da attuare, sono attente e sono le prime a ricercare la sicurezza. Cadono molti vincoli, resta però l’obbligo di indossare le mascherine, mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e non formare assembramenti. Le nuove regole non fissano un limite al numero di persone che possono incontrarsi, ma si dovrà sempre evitare la concentrazione eccessiva di persone nello stesso posto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2020 alle 21:44 sul giornale del 18 maggio 2020 - 199 letture

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