Ristorante il Punto di Marotta: "Bisogna ripartire…. perché noi viviamo di questo!”

2' di lettura 22/05/2020 - Da lunedì 18 siamo riusciti ad aprire finalmente le nostre porte per offrire i nostri servizi al tavolo! Si sente già da qualche giorno il sapore della normalità, la gente in giro si vede, è comprensibile, ha voglia di evadere, di lasciarsi il brutto periodo alle spalle, ma speriamo che tutti lo si faccia con prudenza e consapevolezza di non potersi permettere passi falsi.

L'emergenza, in qualche modo ha cambiato un po’ tutti noi, inevitabilmente ha cambiato abitudini e stili di vita e molto probabilmente i clienti premieranno chi saprà differenziare l’offerta, la strada da seguire è quella della qualità, ne siamo stati sempre convinti ed oggi più che mai!

Il decreto è uscito soltanto poche ore e tanti locali della zona non riescono a mettersi in regola con le disposizioni o semplicemente ritengono che sia opportuno aspettare acque più tranquille, perché purtroppo la situazione è evidente a tutti….. si naviga a vista!!!

Il protocollo è severo ma bisogna rispettarlo e bisogna ripartire perché noi viviamo di questo…. abbiamo bisogno di recuperare il tempo perso , vogliamo dare risposte ai nostri dipendenti e soprattutto ai nostri clienti Per quanto ci riguarda quindi ci riteniamo maniacalmente precisi nell’igienizzazione di tutto che viene effettuata di continuo, prima, dopo e durante il servizio, abbiamo provveduto alla sanificazione, e al distanziamento tra i tavoli, togliendone parecchi, in maniera tale da poter far star tranquilli, “al sicuro” e comodi i nostri commensali.

Noi fortunatamente godiamo di un’ampia sala ristorante per cui crediamo di poter lavorare comunque abbastanza bene, questi pochi giorni di attività ci stanno dando buone speranze a riguardo!

Certo, non saranno i numeri a cui siamo abituati o degli altri anni, delle altre estati, per ovvi motivi… Tuttavia vogliamo essere fiduciosi e ottimisti, consapevoli anche del fatto che avremo tanto meno turismo nazionale e internazionale, pertanto l’unico appello che ci sentiamo di fare col cuore e crediamo a nome e per conto di tutta la categoria è questo: “Venite gente, non abbiate timore dove non c’è pericolo alcuno, uscite dalle vostre case e dai vostri paeselli, aiutateci a far girare il turismo nelle nostre piccole località“.








Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 22-05-2020 alle 13:03 sul giornale del 23 maggio 2020 - 425 letture

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