Pums e piscine, Lega: "Il PD non è il padrone di Macerata"

4' di lettura 03/06/2020 - A due ore dal consiglio comunale in cui la giunta Carancini Ricotta vuole approvare ad ogni costo Pums e piscine, in conferenza stampa i consiglieri comunali della Lega Andrea Marchiori e Francesco Luciani, atti alla mano, danno una chiave di lettura bomba sul perché della fretta.

Il Gruppo Simonetti che vorrebbe realizzare un nuovo centro commerciale a Piediripa e l’Amministrazione Comunale che dovrebbe autorizzarlo hanno incaricato negli stessi giorni, ciascuno per la parte di sua competenza, lo stesso studio d’ingegneria. È la Sintagma srl di Perugia, autrice, guarda tu il caso, del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile su cui si è accesa la discussione anche nel recente periodo per l’assurdità delle soluzioni previste che priverebbero il Centro di Macerata degli ultimi residui di vita.

L’assessore ai lavori pubblici Ricotta chiede alla commissione urbanistica di aumentare di oltre 500mila euro l’investimento per la realizzazione delle piscine alle Casermette, ma si rifiuta di motivare mostrandone il progetto perché “non è pronto”. Il giorno dopo miracolosamente il progetto appare nella riunione di maggioranza che lo approva.

“Abbiamo denunciato più volte la volontà della giunta di determinare il futuro di Macerata ben oltre il suo mandato – spiega Luciani con un audiomessaggio perché trattenuto altrove da motivi familiari – Ad un passo dalle elezioni dovrebbe occuparsi solo di questioni ordinarie e non vincolare la città alle proprie scelte, per di più in un periodo di gravissima crisi economica. Il PD non è il padrone di Macerata e dovrebbe smetterla di mancare di rispetto a loro e ai loro rappresentanti, messi troppe volte difronte all’unica scelta di ratificare anziché condividere le decisioni fondamentali.”

“Il caso del nuovo centro commerciale va oltre la vergogna per toccare sospette vette di illegalità: quando mai lo stesso studio ingegneristico lavora sia per l’amministrazione che per il privato? – si chiede Marchiori - C’è forse congruenza di obiettivi con relativa suddivisione dei costi? Costi che, ovviamente, pagano i maceratesi in termini di denaro e di sopravvivenza del loro meraviglioso centro città come si evince dai dettagli di questa brutta pagina amministrativa”.

Marchiori ricostruisce che, nella prima giunta Carancini, l’assessore all’urbanistica Pantanetti portò in Consiglio la delibera per la lottizzazione F.lli Simonetti. Riguarda la costruzione a Piediripa, nel tratto di strada compreso tra le due grandi rotatorie, di una mega struttura completa di area direzionale e destinata alla vendita all’ingrosso ed al dettaglio di materiale edile. Approvata la delibera tra gli applausi dell’allora capogruppo Ricotta che inneggiò al coraggio dell’imprenditore, tutto è stato messo in stand by fino al novembre del 2017, quando la seconda giunta Carancini ha voluto commissionare un Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) obbligatorio solo per le città con più di 100mila abitanti. L’incarico venne affidato alla Sintagma srl di Perugia, senza indire una gara pubblica e neppure una selezione ristretta perché il compenso venne determinato in un importo appena sotto soglia (38.200 euro).

“Caso” vuole che, poco dopo, e sempre con affidamento diretto, Sintagma srl ottiene anche l’incarico di completare la pratica con un compenso di ulteriori 12.500 euro. Nello stesso giorno, mese e anno in cui la giunta Carancini le commissiona il PUMS, la F.lli Simonetti incarica la stessa Sintagma srl di redigere la relazione generale per la variante da sottoporre all’ufficio tecnico comunale per trasformare la rivendita di materiale edile in shopping centre. Potrebbe già bastare, ma Carancini e Ricotta non si fanno mancare nulla e alla Sintagma viene fornita come linea guida una check list delle soluzioni che la giunta ritiene strategiche per la mobilità e che sono quelle di cui i maceratesi, grazie alla Lega, stanno valutando l’assurdità in questi giorni.

Nessuno, nei tentativi di smentire la Lega, riesce a negare che in previsione c’è un nuovo megastore e che la viabilità maceratese sarà riorganizzata in funzione di esso nonostante l’assessore Iesari si precipiti a dire che non ci siano legami tra PUMS e nuovo centro commerciale nonostante quest’ultimo, in effetti, sia nei programmi urbanistici depositati in Comune. “È gravissimo che, a mandato sostanzialmente scaduto, si sveli ancora in tutta la sua pericolosità e su due questioni importantissime per il futuro della città la disinvoltura con la quale il sindaco Carancini e i suoi assessori Ricotta e Pantanetti (oggi presidente del consiglio comunale) trattano questioni di cemento che coinvolgono soldi e patrimonio storico dei maceratesi – conclude il consigliere Marchiori - La Lega ha un unico interesse e sono Macerata e i maceratesi che non meritano di vedersi buttare fumo negli occhi dalla grande famiglia del PD”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2020 alle 16:16 sul giornale del 04 giugno 2020 - 188 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, lega, comunicato stampa

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