Mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale: gli operatori della sanità privata manifestano e vengono ricevuti dal prefetto

1' di lettura 24/08/2020 - Si sono riuniti lunedì mattina (24 agosto) per manifestare in piazza della Libertà gli operatori della sanità privata dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, che hanno ottenuto un incontro con il prefetto di Macerata per far sì che il contratto nazionale del lavoro, di cui da 14 anni aspettano il rinnovo, venga firmato dalle controparti, Aris (Associazione religiosa istituti-sociosanitari) e Aiop (Associazione italiana ospedalità privata).

“Lo scorso 10 giugno era stata raggiunta con le controparti una preintesa per il rinnovo – dice John Palmieri, segretario funzione pubblica Cgil Macerata - convenendo che la ratifica, con la consultazione dei lavoratori, sarebbe avvenuta entro il 30 luglio, ma così non è stato. Stamattina il prefetto ci ha accolto e si è dimostrato sensibile alla causa dei lavoratori, dicendo che farà il possibile per sollecitare gli organi competenti”.

“Abbiamo proclamato lo stato d’agitazione, con conseguente sospensione di ogni forma di lavoro supplementare o straordinario di tutto il personale delle strutture associate ad Aris e Aiop – prosegue Palmieri - Il 31 agosto ci saranno assemblee e presidi sui luoghi di lavoro e a settembre uno sciopero nazionale. E’ incredibile come questa situazione, il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro, strida con l’appellativo di eroi, attribuito agli operatori sanitari durante una delle emergenze più gravi dell’ultimo secolo”.


di Lorenzo Fava
redazione@viveremacerata.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2020 alle 14:47 sul giornale del 25 agosto 2020 - 315 letture

In questo articolo si parla di economia, macerata, comunicato stampa, lorenzo fava

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bt0u