Il tenente colonnello Walter Fava saluta Macerata

3' di lettura 04/09/2020 - Dopo quasi 4 anni al comando del reparto operativo dei carabinieri del comando provinciale di Macerata, il Tenente Colonnello Walter Fava saluta la città per tornare a Roma, questa volta a rivestire l’incarico di comandante del Gruppo del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

“Tanti i risultati operativi di spessore conseguiti in questi ultimi 4 anni nell’attività antidroga in provincia – commenta Fava – a partire dall’arresto del gruppo di cittadini albanesi coinvolti nel rinvenimento e sequestro di oltre 900 kg di marijuana a Porto Recanati del giugno 2017, per passare all’operazione TOP 2017 che ha portato all’arresto della banda di origine magrebina avente base tra Monte San Giusto e Montegranaro col maxi sequestro di oltre 240 kg di hashish, per giungere ai recenti numerosi arresti e sequestri di eroina (per oltre 3 kg) all’Hotel House. E poi, le tempestive ed efficaci risposte agli efferati e drammatici delitti di fine gennaio e inizio febbraio 2018 con il tragico omicidio di Pamela Mastropietro e la strage ad opera di Luca Traini”.

Ma l’ufficiale ricorda con grande soddisfazione anche l’attività svolta, con grande cura, nell’organizzazione dello spettacolare concerto della Banda dell’Arma nel meraviglioso e unico scenario dello Sferisterio di Macerata, a settembre dello scorso anno, delle annuali Feste dell’Arma celebrate tradizionalmente il 5 di giugno sia a Macerata che nel capoluogo regionale, nonché di altri eventi, forte dell’esperienza maturata negli anni trascorsi all’ufficio cerimoniale del Comando Generale di Roma nel periodo dei festeggiamenti del Bicentenario dell’Arma a cavallo del 2014.

“È stato fornito anche un attento e approfondito contributo nell’ambito del Gruppo Interforze Antimafia della Prefettura di Macerata con l’imponente attività informativa – aggiunge – e di impulso nella prevenzione del fenomeno delle infiltrazioni della criminalità organizzata nella ricostruzione post-sisma, con i numerosi controlli ai cantieri – svolti con le altre componenti delle FF.PP. Provinciali, la DIA e l’Ispettorato del Lavoro – e nella preparazione delle interdittive antimafia contestate. Gli obiettivi istituzionali conseguiti in questi anni al servizio della comunità maceratese sono stati possibili – evidenzia ancora il tenente colonnello Fava – anche grazie allo spessore e alla professionalità dei propri collaboratori, oltre che al coordinamento del comandante provinciale Colonnello Michele Roberti e alla direzione del Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio e dei Prefetti che si sono avvicendati in questi anni”.

L’ufficiale, 41enne originario di La Spezia, ha frequentato l’Accademia Militare di Modena nel biennio 1997-1999. Ha conseguito le lauree in giurisprudenza, scienze della sicurezza interna ed esterna e scienze politiche e dopo un anno alla scuola carabinieri di Benevento ha ricoperto il primo incarico operativo in Calabria, al comando del NORM della Compagnia di Bianco, dove viene poi confermato per 4 anni al comando della compagnia, competente sui comuni di San Luca e Africo Nuovo, nel cuore dei territori della ‘Ndrangheta – esperienza questa di fondamentale importanza per la sua crescita professionale, maturata in un contesto ambientale particolarmente difficile che Fava ricorda con orgoglio. Dal 2007 al 2013 approda poi nelle Marche al comando della Compagnia di Urbino e a seguire viene chiamato al Comando Generale di Roma fino a ottobre 2016 quando giunge al Reparto Operativo di Macerata.

Il suo successore, da lunedì, sarà il Ten. Col. Mengasini Massimiliano, proveniente dal Reggimento Allievi Marescialli e Brigadieri di Velletri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2020 alle 13:17 sul giornale del 05 settembre 2020 - 581 letture

In questo articolo si parla di attualità, carabinieri, macerata, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/buYy





logoEV