Ircr Macerata: presentato il progetto "Ma Maison"

3' di lettura 01/10/2020 - Il progetto “Ma Maison” nasce dalla volontà di supportare l’autonomia domiciliare della persona anziana che sempre più risulta sola ed esclusa dal circuito sociale della produttività e dalle logiche di frenesia che muovono il mondo post moderno. Viviamo oggi in una società che soffre di solitudine.

Eppure le città sono piene di persone, c’è folla in ogni luogo (al supermercato, alle poste, in pizzeria, ecc.), non si è mai soli, i palazzi sono pieni, gli appartamenti tutti occupati. Siamo tutti presi dalla quotidianità, dai nostri impegni, dalle nostre scadenze, che facciamo fatica a guardarci negli occhi e a pensare che chi vive accanto a noi magari possa aver bisogno di qualcosa, fossero anche solo due chiacchiere. Ecco allora che i palazzi diventano castelli abitati dai fantasmi, i luoghi di ritrovo sono sempre più rari e, quando ci si incontra, lo si fa con lo smartphone. Inoltre i servizi garantiti dalle istituzioni pubbliche e private non sono più sufficienti a soddisfare l’intera domanda che sta comunque diventando sempre più ingente e complessa. Si invecchia in modo diverso rispetto al passato, la perdita di autonomia è molto più graduale e le famiglie sono sempre meno in grado di occuparsi della cura della persona fragile, sia in termini di organizzazione che in termini economici.

Occorre quindi pensare a soluzioni alternative, che partano dall’attivazione della comunità quale risorsa fondamentale per il raggiungimento del benessere dei cittadini. Il progetto si muove verso questa direzione conciliando riservatezza, benessere e socialità in una logica che pone la persona al centro dell’intervento, promuovendone l’invecchiamento attivo e la sua inclusione sociale.

“Ma Maison” è rivolto a persone anziane alla ricerca di uno spazio domiciliare privato ma allo stesso tempo protetto e animato. Pagando una quota mensile la persona avrà a disposizione l’utilizzo dell’appartamento ed una serie di servizi accessori volti al soddisfacimento di bisogni quotidiani “leggeri” (trasporti, compagnie, piccole commissioni), al supporto in caso di necessità (portierato sociale, dispositivo domotico, tecnico per la manutenzione straordinaria), alla promozione della socializzazione (laboratori, feste, ecc…). Potranno inoltre essere previsti alcuni spazi comuni in grado di facilitare l’incontro, lo svago e la condivisione di alcuni momenti della giornata (es. mangiare, guardare la tv, leggere un libro, prendere un tè, ecc…). Lo spazio privato si arricchisce, quindi, di una serie di servizi ed opportunità rispondenti alle necessità quotidiane dell’anziano e al suo bisogno di socializzazione, pur garantendo il rispetto dei tempi di vita di ciascuno.

Tale intervento vuole rappresentare una proposta innovativa per la costruzione di nuovi modelli di welfare comunitario in grado di favorire l’attivazione dei cittadini e la nascita di servizi e soluzioni ad hoc per le persone anziane, limitando l’isolamento sociale, stimolando l’autonomia personale ed aumentando il benessere psico-fisico di ognuno. Il condominio del Palazzo Legato Filati, di proprietà dell’APSP “IRCR Macerata”, si presta perfettamente a questo tipo di progettualità, sia per la posizione che facilita la socializzazione e l’accesso ai servizi, sia per la vicinanza all’IRCR Social Point, spazio di riferimento nel territorio dell’ATS XV ormai da diversi anni per tutte le informazioni e i servizi inerenti la terza e quarta età. Quest’ultimo, attraverso il coinvolgimento delle figure professionali presenti al suo interno, svolgerà la funzione di coordinamento di tutte le attività progettuali, garantendo un monitoraggio costante dei partecipanti, stimolando la formazione del “gruppo condominio” composto da tutti gli inquilini e favorendo il coinvolgimento del territorio in una logica di scambio reciproco tra condominio e città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2020 alle 19:22 sul giornale del 02 ottobre 2020 - 176 letture

In questo articolo si parla di attualità, ircr macerata, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bxwH





logoEV