Castelplanio: La "truffa dello specchietto" torna a girare per la Vallesina

1' di lettura 22/10/2020 - E' successo in due occasioni nell'ultima settimana e le vicende sono state segnalate alle forze dell'ordine. Pertanto si invita alla massima attenzione, i truffatori potrebbero essere ancora nei paraggi.

Il primo episodio risale al 17 ottobre a Castelplanio. Una donna è stata avvicinata da una coppia con una bambina in auto, un Doblò grigio chiaro. I truffatori hanno atteso il passaggio di dell'auto, per poi lanciare qualcosa contro l'auto di modo da cercare di fermare l'automobilista a fermarsi per controllare cosa fosse accaduto. A quel punto si affiancano e senza far scendere nessuno e per la presunta rottura dello specchietto chiedono 60 euro per evitare l'apertura del sinistro con l'assicurazione.

Accade tutto in maniera repentina, i truffatori cercano di confondere l'automobilista e farsi consegnare il denaro. Nel caso di Castelplanio, la donna vittima della tentata truffa non ha ceduto ed ha anzi risposto di voler chiamare la Polizia locale. L'epilogo è stato la fuga immediata del Doblò con a bordo i malviventi.

Pochi giorni dopo, stavolta a Serra San Quirico, ad incappare nell'auto grigia è stato un uomo del posto che si trovava in zona Gorgovivo. Stavolta ad agire era un uomo da solo, ha dapprima lanciato un tubo contro l'auto del malcapitato, per poi inscenare la solita commedia: per lo specchietto rotto avrebbe preteso 170 euro. Ma l'uomo non si è fatto intimidire, ha prontamente risposto che avrebbe chiamato i Carabinieri. L'auto grigia è sparita, anche stavolta.


di Cristina Carnevali
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Questo è un articolo pubblicato il 22-10-2020 alle 09:38 sul giornale del 23 ottobre 2020 - 363 letture

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