A dicembre saranno consegnati i primi appartamenti di Borgo Rancia a Tolentino

6' di lettura 26/10/2020 - Nel corso di una conferenza stampa il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha illustrato lo stato dell’arte dei lavori di realizzazione degli appartamenti previsti all’interno dello stabile di contrada Rancia.

Questi nuovi alloggi sono stati ricavati modificando un edificio industriale già esistente e andranno a sostituire le SAE, le cosiddette soluzioni abitative di emergenza, per ospitare le famiglie che hanno perso la propria casa a seguito del sisma.

In collegamento in videoconferenza il Presidente dell’ERAP Massimiliano Sport Bianchini e Maurizio Urbinati responsabile dell’ERAP che sovraintende alla costruzione a Tolentino, in diversi cantieri, di 199 nuovi appartamenti. Il progetto ha ricordato il Sindaco è molto bello prevede 46 alloggi con spazi comuni e giardini, con l’intento di favorire anche una reale socialità. Una struttura che viene recuperata grazie al finanziamento della Regione Marche che ha messo a disposizione 6 milioni di euro. Un edificio che viene trasformato dal punto di vista architettonico e funzionale, con abitazioni confortevoli e realizzate secondo le nuove tecnologie e nel rispetto delle normative sulla ecosostenibilità e sicurezza.

"Dopo un incontro con le imprese coinvolte – ha informato il Sindaco – pur comprendendo le difficoltà oggettive, anche dovute al lockdown e a tutte le problematiche connesse al covid, l’Amministrazione comunale, congiuntamente con l’ERAP, ha concesso parzialmente la deroga richiesta, per cui il prossimo 21 dicembre 2020 saranno consegnate le chiavi dei primi 21 appartamenti ad altrettante famiglie inserite nella graduatoria degli aventi diritto, tra cui 12 nuclei familiari attualmente ospitati al villaggio container. Per i restanti alloggi è stato concordato quale termine ultimo per la consegna, il prossimo 31 marzo 2020, dando modo anche di ultimare la sistemazione del giardino esterno e la piantumazione degli alberi che non può essere effettuata nei mesi invernali. Inoltre stiamo procedendo speditamente anche negli altri cantieri e più specificatamente in contrada Paterno, in piazzale della Battaglia, in via 8 Marzo e in contrada Pace. Voglio solo ricordare – ha concluso il Sindaco – che ci siamo insediati con 30 milioni di mutui da pagare e contratti dalle precedenti amministrazioni, massimo indebitamento consentito, che abbiamo notevolmente ridotto e rimodulato. Ora apportiamo quasi 30 milioni di capitale all’interno del patrimonio comunale, quasi 200 appartamenti di edilizia popolare che passata la crisi sismica saranno a disposizione dei cittadini e delle famiglie bisognose e non casette di legno da smaltire. Insieme alla struttura lavoriamo ogni giorno per rispondere alle istanze dei cittadini, ci abbiamo sempre messo la faccia e con forza, perché convinti della bontà delle nostre decisioni, abbiamo difeso le nostre scelte. Arrivati a questo punto vorremmo solo essere giudicati che obiettività, evitando prese di posizione politiche ma valutando tutto l’iter burocratico e i fattori esterni che hanno influito nei ritardi e le tante lungaggini burocratiche che certamente non ci hanno aiutato".

Infine il Sindaco Pezzanesi ha anche anticipato che entro novembre saranno consegnati gli appartamenti di Paterno a 4 famiglie. "Maurizio Urbinati – ha sottolineato – che l’ERAP è impegnata a Tolentino su più fronti per circa 30 milioni di euro. Attualmente – ha ricordato – tutti i cantieri sono aperti e operativi. In questi ultimi due anni, abbiamo dovuto superare varie problematiche, alcune non prevedibili, come l’emergenza covid che ha sospeso i lavori per tre mesi e a cui vanno aggiunti i tempi di applicazione dei protocolli di sicurezza, oltre alla difficoltà nel reperire i materiali necessari. In tempi ragionevoli avremo alloggi residenziali che realizzano un programma sinora mai attuato nelle Marche, spendendo circa150 mila euro per alloggio, con notevoli risparmi per la collettività, contro i 2.175 euro a metro quadro pagati per la costruzione delle SAE. Va anche evidenziato che siamo intervenuti su aree già urbanizzate, senza spreco inutile di terreno. Inoltre a chi parla di tempi lunghi, bisogna far presente che la progettazione e i finanziamenti sono arrivati solo nel 2018, a due anni dal terremoto e quindi i confronti con i tempi realizzativi con le SAE vanno fatti tenendo conto delle tempistiche e soprattutto di una normativa che non ha previsto alcuna deroga come nel caso delle SAE che hanno avuto e beneficiato di particolari procedure di emergenza e applicata nel nostro caso solo a partire da aprile 2019".

Massimiliano Sport Bianchini Presidente regionale dell’ERAP ha ribadito che la scelta di Tolentino va vista in proiezione dei prossimi anni e in tal senso condivisa pienamente, con la realizzazione di un patrimonio nuovo, molto importante che sarà a disposizione della collettività. "Si prevede, infatti, che, anche nella nostra regione – ha chiarito – la richiesta di edilizia popolare aumenterà fino al 500% e quindi avremo bisogno di tante case popolari, per cui la scelta del Sindaco Pezzanesi va riconosciuta come vincente in prospettiva futura e di arricchimento del patrimonio edilizio popolare".

Il Vicesindaco Silvia Luconi ha ricordato che il Sindaco ha fatto un percorso ben ponderato che ha portato tutti gli amministratori a condividere una scelta ben precisa come questa di borgo Rancia. "Parliamo di una importante progetto – ha detto – e quindi dobbiamo capire che dietro i tempi di realizzazione ci sono tutte le difficoltà normative che sono in realtà strettamente connesse a quelle di un’opera pubblica di straordinaria rilevanza, senza contare tutto quello che è successo a seguito della pandemia".

"La sfida lanciata dal Sindaco – ha affermato Katiuscia Faraoni responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici – mi ha visto appena insediata, subentrare su un progetto certamente molto complesso. Seguiamo tutti i cantieri quotidianamente per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e tutte le ditte stanno operando con impegno, comprendendo anche l’importanza delle opere e l’urgenza di concludere i lavori per consegnare quanto prima gli appartamenti. I ritardi – ha ricordato – sono dovuti al covid e a tutto quello che ha comportato, oltre il periodo di chiusura, causando anche difficoltà alle forniture. Comunque i lavori stanno proseguendo speditamente e tutto dipenderà dalla situazione covid e dalle condizioni meteo".

In chiusura del suo intervento ha informato che sono stati completati i lavori dell’impianto fognario per una spesa di oltre 1 milione di euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2020 alle 14:52 sul giornale del 27 ottobre 2020 - 453 letture

In questo articolo si parla di attualità, tolentino, Comune di Tolentino, comunicato stampa

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