Incontro tra Confcommercio e Guardia di Finanza

2' di lettura 29/10/2020 - Si è svolto nel pomeriggio di mercoledì presso gli uffici del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata un incontro tra il vertice dell’arma ed i dirigenti di Confartigianato Imprese Macerata - Ascoli Piceno - Fermo.

Presenti per Confartigianato il Presidente Interprovinciale cav. Renzo Leonori ed il Segretario Generale dott. Giorgio Menichelli, che hanno interloquito con il Comandante dell’ Arma Colonnello Ferdinando Falco, concordando nel corso del colloquio una serie di azioni di collaborazione mirate a tutelare le imprese sane dalle alterazioni di mercato. Illegalità, abusivismo, usura, reati informatici e concorrenza sleale sono stati i principali fenomeni che sono stati analizzati e su cui orientare un impegno di collaborazione.

Nel corso dell’incontro sono state quindi concordate le linee coordinate di azione da adottare in sinergia, per realizzare un’efficace azione di prevenzione e contrasto all’illegalità, tutelando il cittadino ed imprenditore onesto rispetto a quelle fattispecie di reato di cui queste categorie possono risultare vittime. "Confartigianato rivolge un grande apprezzamento al lavoro espletato dalla Guardia di Finanza quale organo deputato al controllo economico del territorio – ha detto in proposito il Presidente Leonori – per il suo impegno costante volto non ad aggredire le imprese, in un momento di forte difficolta’ quale quello attuale, ma al presidio della legalità in favore del mercato sano e dei cittadini in regola".

"E’ fondamentale concordare modalità di collaborazione nel contrasto ai differenti fenomeni di distorsione del mercato – ha sottolineato in proposito il Segretario Menichelli – Da sempre Confartigianato è impegnata nel collaborare nella lotta all’abusivismo, che reca danno all'economia "sana" dei territori, creando fenomeni di concorrenza sleale ed in molti casi rischi per la salute dei consumatori, derivante dalla vendita di prodotti contraffatti e dall’erogazione di servizi da parte di personale non qualificato ed in mancanza delle necessarie misure igienico - sanitarie. Fronti altrettanto importanti su cui lavorare – sottolinea Il Segretario – sono quelli dei reati informatici, del controllo di infiltrazioni mafiose nella ricostruzione post sisma, nonché dell’usura e dello strozzinaggio, fronte sul quale possiamo comunque affermare che le nostre imprese artigiane siano adeguatamente assistite grazie all’importante ruolo del Confidi Unico nell’accompagnamento alla richiesta di liquidita’".

L’incontro di ieri tra Confartigianato e Guardia di Finanza è il primo di una serie di confronti che saranno orientati, attraverso azioni sinergiche, ad una volontà di reciproca collaborazione a difesa dell’economia legale e a contrasto delle distorsioni del mercato.


da Confartigianato Imprese
Macerata - Ascoli Piceno - Fermo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2020 alle 12:15 sul giornale del 30 ottobre 2020 - 211 letture

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