Serie D, dal Tolentino l'appello di Labriola e Tortelli: "La salute prima di tutto"

2' di lettura 03/11/2020 - Montegiorgio-Tolentino del 10 dicembre 2019, dopo 15 minuti violento scontro tra Paolo Tortelli centrocampista classe 1995 del Tolentino, con un giocatore rossoblù e grandissima preoccupazione tra la famiglia (presente allo stadio), la fidanzata, la bellissima Sara, tutti i compagni di squadra, avversari e i tanti amici che il duttile e forte giocatore ha, compreso il suo paese Potenza Picena.

Ricoverato all'ospedale di Fermo la diagnosi è di "doppia frattura cranica", 11 giorni di terapia intensiva, di cui 8 in coma, 3 giorni in neurologia. "Sono stati momenti difficili con molta apprensione, ma grazie a tutti sono uscito e posso dire, ora sto bene". Queste sono le toccanti parole di un uomo, dotato di valori inestimabili, un giocatore che può ricoprire innumerevoli ruoli e infine non per ordine di importanza un figlio esemplare con affianco genitori molto partecipi e uniti.

Altra data storica è senza dubbio il 27 settembre 2020 prima di campionato a Porto Sant'Elpidio, un riesordio da titolare per Paolo e oltre alla vittoria è stata grande una grande gioia rivederlo lottare in mezzo al campo dopo periodi molto tristi e pieni di angoscia. Oltre al Covid è stata un'autentica liberazione per tutto l'entourage cremisi e per il mondo del calcio.

Il pensiero conclusivo di Tortelli è la salute prima di tutto, uso della mascherina, distanziamento e poi viene il divertimento e la passione calcistica.

Claudio Labriola (nella foto il primo a sinistra), classe 1983, difensore centrale molto forte, esperienza da vendere soprattutto ai più giovani, anche lui si associa al compagno. Ha subìto un grave lutto familiare, ha perso la dolce mamma Teresa, che ha donato un figlio stupendo ed esemplare, alla vigilia della trasferta di Rieti e per tutto il clan cremisi è stata una gran mazzata, passare il giorno della partita senza il suo pilastro difensivo. Il giorno successivo, il blitz in terra laziale era tutto per Claudio e i compagni gli hanno dedicato i tre punti. Il 37enne al termine di Tolentino-Pineto di domenica primo novembre ha lasciato un messaggio: "Salute prima di tutto, uso corretto della mascherina, distanziamento sociale, poi infine passioni e divertimento".

In Serie D non si trascura l'ipotesi di uno stop nel mese di novembre.


di Diego Cartechini
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Questo è un articolo pubblicato il 03-11-2020 alle 11:21 sul giornale del 04 novembre 2020 - 295 letture

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