Stop alla tassa di soggiorno a Macerata, Federalberghi ringrazia

corso Cavour Macerata 2' di lettura 19/11/2020 - Confcommercio Federalberghi Marche plaude alla decisione del Comune di Macerata che ha intenzione di dire addio alla tassa di soggiorno in seguito all’annuncio della giunta, per voce dell’assessore Marco Cardarelli che ha anticipato la previsione della discussione in Consiglio Comunale in merito alla delibera per l’abolizione della tassa di soggiorno che da marzo è stata sospesa ma che sarà definitivamente cancellata.

Il sindaco Sandro Parcaroli e la sua giunta vogliono in questo modo alleggerire il peso degli adempimenti burocratici su una delle categorie più danneggiate da questa situazione di emergenza. “Vogliamo ringraziare e fare un plauso – spiega il Direttore Confcommercio Marche e Segretario Federalberghi Marche prof.Massimiliano Polacco – al sindaco di Macerata e alla sua giunta per aver deciso di tagliare l’imposta di soggiorno, un balzello di fronte al quale ci siamo sempre opposti. Speriamo che l’esempio di Macerata, che ha scelto di abolire questo costo aggiuntivo per turisti che andrebbero invece incentivati con forti politiche di accoglienza soprattutto in questa difficile fase venga seguito anche da altri comuni. Parliamo di balzello perché di fatto questo provvedimento finiva tra l’altro per ricadere sugli imprenditori della ricettività dal punto di vista burocratico, economico e in termini di responsabilità. Decidere di abolire la tassa di soggiorno è un segnale di sostegno agli operatori e può incentivare le persone, quando sarà il momento, a visitare un luogo che è ‘tassa di soggiorno free’".

Confcommercio Federalberghi Marche ha sempre contrastato il percorso di approvazione della tassa di soggiorno nei vari comuni.

“La nostra linea – continua Polacco –, è stata sempre quella di dire che invece di ragionare su un piano di sviluppo turistico locale, i comuni hanno cercato il modo più semplice per fare cassa evitando qualsiasi tipo di concertazione con chi rappresenta gli albergatori, la Federalberghi-Confcommercio e con gli stessi operatori. La scelta di Macerata ci riconosce un ruolo, un’azione e una coerenza operativa che sono convinto anche altri possano rendere ancora più evidente decidendo di cancellare questa imposta vessatoria”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2020 alle 16:53 sul giornale del 20 novembre 2020 - 215 letture

In questo articolo si parla di economia, macerata, Federalberghi, comunicato stampa

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