Parcaroli e Ripa fanno il punto sulla situazione Coronavirus a Macerata: dati in miglioramento su più fronti

4' di lettura 05/12/2020 - “La situazione a Macerata, confermata dai dati degli ultimi dieci giorni, vede finalmente una tendenza alla diminuzione dei nuovi casi di positività al Covid-19 – afferma il sindaco Sandro Parcaroli riferendosi ai dati estratti dal Gores regionale a dalla piattoforma Cohesion della Regione Marche – e al numero delle persone in isolamento fiduciario. Soltanto ieri si è verificato un lieve incremento peraltro in linea con quanto rilevato su tutto il territorio regionale. Considerata la positiva tendenza assume ancora più significato e importanza il rigoroso rispetto delle norme per contrastare il diffondersi della pandemia. A questo proposito rammento che nel sito del Comune di Macerata può essere consultato un vademecum informativo-educazionale sicuramente utile a tutti”.

“Confermo la tendenza al rallentamento della diffusione del virus (al 4 dicembre i positivi sono 376, contro i 387 del giorno precedente) – dichiara il consigliere comunale Giordano Ripa, delegato dal Sindaco alla Sanità – Ora bisogna porre particolare attenzione al rischio di una terza ondata di contagi che dobbiamo cercare, con tutti i mezzi a disposizione, di evitare perché si andrebbe ad innestare alla seconda ondata ancora in corso. Basta vedere i numeri delle persone attualmente ricoverate nelle strutture di Area Vasta 3 dedicate ai pazienti Covid-19 (20 in area intensiva e 28 in area semi intensiva presso il Covid center Civitanova, 8 in area semi intensiva area Covid del pronto soccorso di Macerata, 70 in area di terapia medica ordinaria suddivisi tra i reparti Covid degli ospedali di Macerata, Camerino e Covid center di Civitanova) per capire che la nostra rete ospedaliera a breve-medio termine difficilmente reggerebbe l’urto di una terza ondata e sarebbe molto difficile far fronte ad una richiesta di ricoveri ospedalieri così elevata come si è verificata nel mese di novembre. Questo è un rischio che non possiamo correre".

“Al momento ciò che ci conforta è il sensibile miglioramento che si registra al pronto soccorso di Macerata, dove da qualche giorno sono stati chiusi i due container; fino a pochi giorni fa era presente una media giornaliera di 15 malati che è rimasta costante per alcune settimane con notevoli disagi soprattutto per i malati oltre che per i medici e per il personale para medico. Alla luce di questi risultati – conclude Ripa – mi associo alle parole del Sindaco nell’esortare tutta la popolazione del nostro territorio comunale a rispettare scrupolosamente ogni regola finalizzata alla riduzione dei rischi di diffusione della malattia”.

Anche nelle scuole di Macerata di ogni ordine e grado nelle ultime settimane non si sono verificate situazioni particolarmente critiche fino a ieri quando, alla scuola primaria di infanzia F.lli Cervi, è stata riscontrata la positività al Covid di un educatore. Di conseguenza tutti i bambini e gli altri operatori scolastici sono stati posti in quarantena. Anche nella casa di riposo di Macerata IRCR la situazione è sensibilmente migliorata in quanto tutto il personale dipendente, dopo l’esecuzione dei protocolli sanitari previsti, è rientrato in servizio. Per quanto riguarda gli ospiti si è verificato un progressivo calo delle positività ma è in corso un nuovo screening eseguito con tamponi molecolari su tutti gli ospiti per verificare con esattezza la situazione attuale.

Infine si ricordano le misure aggiuntive anti Covid deliberate negli ultimi giorni dalla Giunta della Regione Marche Il programma dello screening di massa su tutta la popolazione marchigiana finalizzato a individuare, tracciare ed isolare il più possibile le persone venute a contatto con il virus attraverso tamponi antigenici rapidi che saranno eseguiti gratuitamente e su base volontaria. Si partirà il 18 dicembre nelle città capoluogo di provincia. Una volta individuata la sede e recepite le modalità operative di esecuzione della procedura sarà nostra premura informare tutti i cittadini. Potenziamento di tutta la medicina di prevenzione e dell’assistenza territoriale attraverso il raggiungimento di un accordo integrativo regionale con le organizzazioni sindacali competenti che prevede l’esecuzione di tamponi antigenici rapidi da parte dei medici di base convenzionati mediante accesso su prenotazione e previo triage telefonico con il coordinamento dei direttori di distretto dell’Asur. Inoltre, la Regione Marche ha siglato un accordo tra Federfarma Marche e la Confservizi Assofarm Marche per l’avvio del servizio di test diagnostici sierologici rapidi di anticorpi anti Sars-Cov-2, nelle farmacie che vorranno volontariamente aderire. L’esame diagnostico, in questo caso a carico dei cittadini, grazie all’accordo, non potrà superare il costo di 19 euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2020 alle 10:47 sul giornale del 07 dicembre 2020 - 314 letture

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