"Farò Traini 2.0": arrestato 22enne di Savona

2' di lettura 22/01/2021 - Frasi choc contro gli ebrei e contro le donne intercettate dalla Polizia di Stato insieme a chiari riferimenti a stragi e terrorismo suprematista.

C'è di tutto nelle chat e nei documenti di un 22enne di Savona, Andrea Cavalleri, arrestato con l'accusa di aver costituito un'associazione con finalità di terrorismo nonché di aver svolto azione di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale aggravata dal negazionismo. Effettuate anche 12 perquisizioni nei confronti di persone vicine al 22enne nelle città di Genova, Torino, Cagliari, Forlì-Cesena, Palermo, Perugia, Bologna e Cuneo.

"Capisci che voglio far la strage ad una manifestazione femminista", scriveva nelle chat il 22enne. E poi ancora: "Le donne moderne sono t..... senza sentimenti, bambole gonfiabili di carne da sterminare.... Saremo i primi INCEL italiani a fare un'azione".

Un "incel" è un membro di una subcultura online, composta prevalentemente da uomini, che afferma di non riuscire a trovare un partner sentimentale e/o sessuale, nonostante ne desideri uno, in quanto rifiutato perché non attraente.

Tra i soggetti presi di mira però non ci sono solo le donne, ma anche gli ebrei: "Sono il male da eliminare prima di chiunque altro - chattava il giovane di Savona - Sono nati per distruggere l'umanità e portarla alla sua forma peggiore".

Infine un riferimento al raid razzista di Macerata del febbraio 2018: "Io una strage la faccio davvero, l'unica cosa da fare è morire combattendo. Io ho le armi... Penso che farò Traini 2.0".

L'operazione antiterrorismo della polizia è diretta in particolare ad ambienti della destra radicale contigui al terrorismo di matrice suprematista. Il giovane si ispirava proprio al gruppo suprematista statunitense AtomWaffen Division e alle Waffen-SS naziste. Tra gli indagati c'è anche un minorenne che assieme al 22enne aveva creato un canale su Telegram al quale erano iscritte più di 400 persone. A luglio del 2020 gli investigatori avevano sequestrato cautelativamente alcune armi al padre di Cavalleri proprio perché avevano capito la pericolosità del ragazzo.


di Redazione
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Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2021 alle 20:48 sul giornale del 23 gennaio 2021 - 182 letture

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