Contributi alle società sportive, Potere al Popolo e Strada Comune attaccano la giunta Parcaroli: "Le bugie hanno le gambe corte"

2' di lettura 28/01/2021 - Un vero capolavoro di mistificazione la recente delibera di Giunta che riformula i contributi per le società sportive.

Straordinaria la capacità di scombinare la logica tra le premesse di fatto e le conseguenze della decisione, nascondendone gli effetti negativi. Poiché però c’è ancora chi legge gli atti e cerca di capirne il contenuto, analizziamo le premesse e verifichiamo le conseguenze.

Le società sportive dilettantistiche nominate nella delibera (dal calcio al baseball, dal rugby al softball), hanno stipulato una convenzione con il Comune di Macerata a fronte dell’aggiudicazione della gestione del impianto dove giocano le loro squadre, dopo aver partecipato ad una gara ad evidenza pubblica. Nella convenzione sono indicati gli oneri a carico del Comune e gli obblighi da parte della società sportiva che gestisce l’impianto e del quale cui si accolla spese e incassi. Il Comune riconosce alla società sportiva un contributo per la gestione; il contributo viene liquidato annualmente e viene corrisposto non per lo svolgimento dell’attività agonistica, ma per la gestione dell’impianto. A fronte di questo contributo il gestore corrisponde al comune un canone di locazione pari all’incirca al 10% del contributo stesso.

Nel 2020, a fronte di una generale interruzione dell’attività agonistica e quindi di un drastico calo degli incassi, con spese sostanzialmente invariate, l’amministrazione uscente decise di mantenere il contributo e di accordare una simbolica riduzione del canone pagato dalle società al Comune. Ora, per il 2021, la nuova amministrazione, quella stessa che candida Macerata a Città Europea dello sport 2022, con delibera di Giunta del 20 gennaio 2021 decide di ridurre del 30% (un terzo, forse rende più l’idea) il contributo a favore di quelle stesse società sportive che nella premessa della decisione vengono descritte come penalizzate dalla forte contrazione delle attività agonistiche. Siccome riconosco le tue difficoltà, ti riduco il contributo. Logico, no? Secondo noi no, dal momento che le società continuano a pagare le utenze, le assicurazioni e i vari costi di gestione.

Ancora una volta, cosi come avvenuto per la riorganizzazione delle mense, viene nascosta la verità e ciò è davvero un brutto segnale. La necessità di affrontare possibili ristrettezze di bilancio (cosa che non impedisce di prevedere allegramente nuove spese come l’ampliamento dello staff di comunicazione del Sindaco) non dovrebbe avvenire alle spalle dei cittadini, in questo caso le società sportive. Occorrono trasparenza e ragionevolezza. Le bugie hanno sempre le gambe corte.

Per Potere al Popolo Alberto Scuffia
Per Strada Comune Andrea Tonnarelli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2021 alle 11:39 sul giornale del 29 gennaio 2021 - 160 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, comunicato stampa

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