Forno crematorio a Tolentino, Lupini porta la vicenda in consiglio regionale: "Sospendere la costruzione finché non ci sarà legge chiara"

1' di lettura 16/02/2021 - Tolentino è in allarme per la paventata costruzione di un forno crematorio, e il caso, dopo aver fatto parecchio parlare, sbarca oggi, 16 febbraio, in Consiglio Regionale, con un’interrogazione presentata dalla Consigliera Regionale Simona Lupini (Movimento 5 Stelle): “La costruzione di un forno crematorio suscita giustamente preoccupazione nei residenti, per i rischi ambientali e di inquinamento. Dopo aver ospitato per anni una discarica, quello di Tolentino è un territorio che si merita di respirare, e non metaforicamente”.

E oltre al lato ambientale, la consigliera Lupini mette l’accento anche su un vuoto legislativo: “La Regione Marche nel 2009 ha emanato una normativa sui cimiteri, ma nel Regolamento non si fa accenno al tema dei crematori. Con l’interrogazione che sarà discussa oggi in Consiglio Regionale, chiederemo alla Regione di attivarsi col Comune e di sospendere la costruzione del crematorio, finchè non ci sarà una legge con criteri chiari in merito.”

L’appello finale si rivolge al Comune: “Il Comune di Tolentino ha giustificato il forno crematorio con l’esaurimento dei loculi nel cimitero: ma non ci sono lavori di ampliamento previsti. Prima di costruire un impianto potenzialmente inquinante, a ridosso del centro abitato, il Comune ha l’obbligo di estendere gli spazi del cimitero. Ci batteremo per tutelare la salute e il benessere dei cittadini di Tolentino.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2021 alle 12:10 sul giornale del 17 febbraio 2021 - 145 letture

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