Torna il Rally Adriatico nell'entroterra tra novità e conferme

2' di lettura 22/02/2021 - Rally dell'Adriatico con tante conferme e la novità del ritorno all'autonomia ed alla partenza e parco assistenza a Jesi, com'era già accaduto in passato, mentre il quartiere generale è confermato come di consuetudine a Cingoli.

Sono queste le varianti della 28^ edizione del Rally dell'Adriatico, a cui sta lavorando l'organizzazione della PRS Group, che ha visto confermate per la prova marchigiana le tre validità, ovvero il tricolore Cross Country, quello del Campionato Italiano Rally Terra per auto storiche e la Coppa Rally di Quinta Zona. Come si ricorderà, la scorsa edizione del Rally Adriatico, per motivi legati alla rimodulazione del calendario nazionale a causa pandemia, fu accorpato con il “Marche” e disputato a settembre. In quell'occasione vinse il plurititolato Paolo Andreucci (Citroen C3), davanti a Simone Campedelli (Volkswagen Polo) ed Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

La gara di quest'anno torna in forma autonoma e si svolgerà nei giorni 23 e 24 aprile lungo i tecnici e apprezzati tracciati a cavallo fra i comuni di San Severino, Apiro e Cingoli, alle pendici del Monte San Vicino, mentre il via ed il parco assistenza sono stati previsti a Jesi, come è già avvenuto in passato, mentre l'arrivo, com'è consuetudine, è stabilito in piazza Vittorio Emanuele a Cingoli.

Un appuntamento ormai diventato un punto di riferimento per il Rally Nazionale e che ha allargato i propri confini anche ad altre prove tricolori oltre a quella del campionato Italiano Rally, che è la più qualificata e vede tanti big in lotta per la vittoria finale. Il programma di questa edizione è già stato varato dalla Prs Group e dal Comune di Cingoli in tutti suoi dettagli e manca solo l'approvazione finale.

Intanto si avvicina a grandi passi l'evento e cresce l'attesa. Pertanto, possiamo dire che la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, che definisce di nuovo gli sterrati marchigiani come quelli perfetti per dare il via alla stagione tricolore delle strade bianche, è dunque pronta e l’organizzazione annuncia che sarà un’edizione certamente ispirata alla tradizione. Al tempo stesso sarà anche un’edizione dove non mancheranno alcune modifiche e variazioni sul tema, fattori che renderanno certamente più avvincente il rally.

Anche in questa circostanza, la gara si terrà nel rispetto dei “protocolli Covid” federali vigenti, per cui senza la presenza del pubblico e adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico sportivo, la lunghezza totale del percorso sarà di 270 km dei quali 65 da svolgersi su Prove Speciali, di cui 2 da ripetere per ben 3 volte.

In attesa dell'approvazione definitiva possiamo anticipare che l'apertura delle iscrizioni è stata fissata per giovedì 25 marzo e la chiusura il 14 aprile.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2021 alle 17:07 sul giornale del 23 febbraio 2021 - 128 letture

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