Prime due serate di Audizioni Live di Musicultura: il festival maceratese riaccende lo spettacolo dal vivo

3' di lettura 21/03/2021 - È un dato di fatto, quello lanciato da Musicultura è un forte messaggio di speranza: niente può fermare la musica, nemmeno una pandemia.

Ed è il Direttore Artistico del Festival, Ezio Nannipieri, a raccontare le sensazioni che contraddistinguono questo particolare periodo: “In questi giorni, c'è un'aria un po' strana: siamo in bilico tra lo stupore e la dolcezza del fare, anzi, del rifare. I gesti che un artista, un fonico o un elettricista hanno fatto migliaia e migliaia di volte nella loro vita, rieseguiti qui acquistano un sapore speciale; è come quando si toglie un'ingessatura e ci si riappropria del piacere di camminare”.

Così, e nonostante tutto, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore inaugura la sua XXXII edizione come da tradizione: con le Audizioni Live. Ovvio, la situazione è inedita: niente pubblico in sala, ma solo l’attenzione virtuale dei numerosi spettatori, connessi da tutta Italia, che hanno scelto di seguire le dirette streaming trasmesse sulla pagina Facebook della manifestazione.

Niente pubblico, dicevamo. E una giuria insolitamente posizionata sul palco. Oltre a Nannipieri, a comporla sono il giornalista e critico musicale Stefano Bonagura, la cantautrice e performer Roberta Giallo, il compositore Marco Maestri. Con loro, la professoressa Natascia Mattucci e il professor Roberto Gambò, in rappresentanza, rispettivamente, dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino, partner culturali della manifestazione.

Sul palco, in concorso, Elasi, giovane cantautrice di Alessandria, Beppe Gambetta, chitarrista già ben noto nel panorama musicale italiano, LUK, cantautore napoletano dalle spiccate doti canore, Sara Rados, che presenta un brano che è un forte grido di dolore, Giulia Dagani, concorrente di una delle passate edizioni di The Voice of Italy. E poi ancora, per la seconda serata, Kalàscima, gruppo salentino dal sound energico e potente, il duo abruzzese Ill Aereo, la cantautrice valtellinese Henna, Sudestrada, progetto musicale indipendente nato in provincia di Forlì, l’eccentrico verbanese Alan Rossi. Proposte musicali che arrivano dall’intero stivale, insomma, e cha a Macerata spesso trovano un palco su cui tornare. È il caso, per esempio, de La Rappresentante di Lista. Il duo, finalista di Musicultura nel 2014, reduce dall’enorme successo ottenuto di recente a Sanremo, ha infatti voluto salutare il festival e il suo pubblico raccontando dell’esperienza sul palco dell’Ariston e della vicinanza dimostrata da Musicultura in un percorso artistico ormai decennale.

Altra ospite delle serate e altra “vecchia conoscenza” è stata Margherita Vicario, artista poliedrica che dopo aver raggiunto le finali del festival nel 2013 ha visto la sua carriera spiccare il volo, vantando oggi migliaia di streaming su tutte le piattaforme musicali. Sì, il festival maceratese sforna talenti ormai da un trentennio. E le premesse per farlo anche in quest’anno così strano, così difficile, ci sono tutte. È ufficiale, allora: a Macerata la musica e lo spettacolo dal vivo ripartono. E con loro, un primo, piccolo, grande sentore di normalità.


di Sara Schiarizza
redazione@viveremacerata.it







Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2021 alle 12:48 sul giornale del 22 marzo 2021 - 162 letture

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