Musicultura, parola agli studenti dell’Università di Macerata che compongono la redazione di “Sciuscià”

4' di lettura 27/03/2021 - Sì, tutti conoscono Musicultura. Non tutti sanno, però, che la redazione di “Sciuscià”, la pubblicazione ufficiale del Festival, è interamente composta dagli studenti dell’Università di Macerata. Ogni anno, infatti, i ragazzi che partecipano al bando di selezione indetto dall’ateneo hanno modo di raccontare la manifestazione in tutte le sue fasi. E di esserne protagonisti con interviste, articoli di approfondimento, stesura dei contenuti social.

Così, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore diventa crocevia per sogni e aspettative non solo degli artisti in concorso, ma anche di ragazzi che, spesso per la prima volta, approcciano fattivamente al mondo della scrittura e della comunicazione.

Proviamo allora a dar voce a questi redattori in erba, alle speranze di chi, in quest’anno così complesso, ha scelto di investire in un’esperienza del genere. Alessandro ha 22 anni e studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Musica e scrittura – dice – sono due tra le sue più grandi passioni e ha avuto modo di unirle entrando a far parte della redazione di Musicultura: “Ho seguito il festival da spettatore negli ultimi anni e avevo il desiderio – spiega - di poterlo vivere dal suo interno, anche perché è al momento tra i pochi eventi culturali organizzati a livello nazionale e poter far parte di questo grande team è sicuramente una fortuna”.

A queste parole fanno eco quelle di Mariamichela Perna, venticinquenne che frequenta il corso di laurea in Lingue, Culture e Traduzione letteraria: “Ho ritenuto necessario cercare stimoli in un’attività che potesse conciliare lavoro e svago e ho pensato quindi che far parte della redazione di “Sciuscià” mi avrebbe dato la possibilità di maturare un’esperienza in un campo che riguarda sostanzialmente la scrittura, attività a cui sono incline da sempre”.

Daniela Munda, invece, ha 35 anni, studia Management dei Beni Culturali e conosce Musicultura perché è un’autrice di canzoni. “In passato – rivela - ho collaborato con vari artisti e produttori. Ho scoperto il bando quasi per caso e ho colto l'occasione per conoscere il festival più nel dettaglio”.

A Giulia Tognetti, 24 anni, studentessa di Scienze delle Comunicazione, quest’esperienza sta offrendo un contatto diretto con il mondo lavorativo di cui vorrebbe entrare a far parte: “E’ questo – dice – l’ambito professionale nel quale vorrei muovermi un domani, lo stesso per il quale mi sto preparando col mio percorso accademico”.

Inevitabile chiederlo: com’è quest’avventura pandemica? “Non nascondo - confida Alessandro – che mi sarebbe piaciuto assistere di persona alle audizioni. Le vibrazioni musicali percepite dal vivo mi avrebbero trasmesso altre emozioni rispetto a quelle che si provano assistendo alla diretta streaming. Tuttavia le circostanze non permettono di affollare il teatro e devo dire anche che lavorare da remoto, con la possibilità di rivedere un’esibizione nel caso sfuggisse qualcosa, rappresenta sicuramente un vantaggio”.

Guarda al lato positivo anche Daniela: “Sentirsi da remoto non è necessariamente un difetto, anzi, mi sento fortunata per aver conosciuto persone così disponibili e premurose; nonostante la distanza fisica ci sono un grande calore e un’ottima intesa e spero di riuscire quanto prima a conoscere “in presenza” tutto il team”.

La scrittura torna a essere protagonista guardando ai programmi futuri: “Scrivo poesie e racconti da diversi anni – spiega Mariamichela - e già da tempo ho in mente un progetto artistico-letterario a quattro mani”.

“Sicuramente – fa seguito Giulia - il mio principale obiettivo è laurearmi. Continuerò a studiare e ad approfondire il mondo della scrittura, soprattutto nell’ambito dell’arte. Spero di poter fare più esperienze possibili simili a questa”.

“Raccontare ciò che accade nel mondo attraverso la scrittura – conclude Alessandro - rimane un mio grande sogno. E sono certo che nel frattempo continuerò ad ascoltare assiduamente musica e lasciare che essa faccia da colonna sonora per ogni tipo di esperienza che il futuro mi regalerà”.

(nella foto da sinistra Alessandro Vallese, Giulia Tognetti, Mariamichela Perna e Daniela Munda)


di Sara Schiarizza
redazione@viveremacerata.it





Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2021 alle 11:22 sul giornale del 29 marzo 2021 - 238 letture

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