Orioli e Pantana: "Il Comune è di tutti, nessuno può pensare di averne l'esclusiva"

comune di macerata 2' di lettura 20/04/2021 - Sebbene consapevoli che certi botta e risposta possano risultare stucchevoli e talvolta difficilmente comprensibili per i cittadini, non possiamo restare in silenzio di fronte ad un comunicato con contenuti politici distorti, polemico e offensivo stilato dai 5 capigruppo consiliari che senza di noi oggi rappresentano meno della metà dei votanti di Macerata.

Ci chiediamo se il comunicato (leggi) che prosegue consapevolmente nell’opera di disgregazione della coalizione, o nell'estromissione dei più piccoli dalla stessa, sia avallato dal sindaco Parcaroli o sia frutto della voracità politica di alcuni personaggi. Evidentemente per i firmatari del comunicato stampa questo è il ringraziamento per il lavoro svolto, umiliando non solo noi ma tutti coloro che si sono resi disponibili nelle nostre liste a portare avanti il programma di un nuovo governo.

Appare incredibile, grottesco ed alquanto offensivo che qualche capogruppo possa parlare di tornaconto personale o di clientelismo, azioni che non ci sono mai appartenute e che rispediamo ai mittenti, memori dei loro trascorsi in consiglio comunale ed alcuni invece addirittura hanno sostenuto la scorsa amministrazione di Carancini sino ad elogiarlo, fatto a dir poco paradossale.

Ci fa piacere invece ribadire con determinazione che le linee di mandato votate in consiglio comunale sono espressione di un programma sottoscritto da tutta la coalizione, al quale noi abbiamo fortemente contribuito, ed è obbligatorio oggi rispettare. Ad esempio abbiamo notato che una delle poche decisioni prese da questa amministrazione riguarda le mense scolastiche, cambiamento proposto da un assessore non eletto, decisione di cui non si fa menzione nel nostro programma. Tralasciamo quindi di rispondere alla ridicola distinzione di irrelevanza politica poiché i dati inconfutabili sono evidenti, rispondiamo invece al doppio pesismo utilizzato da chi ci accusa, infatti mentre si punta il dito su due soci fondatori della coalizione accusandoli d'irrilevanza politica si nominanano assessori in più (rispetto a quelli della scorsa consiliatura) che non sono neanche stati eletti.

Ricordiamo in conclusione che il Comune è di tutti e le porte devono essere aperte a tutti, perché nessuno può pensare di averne l’esclusiva. Per quanto lo si voglia minimizzare, perché evidentemente i nostri voti per vincere erano buoni ma le nostre firme oggi non conterebbero nulla, decidere di tirarsi fuori ufficialmente dal programma è un atto politico forte e significativo. Di questo atto formale, quando e se dovesse avvenire, ognuno si assumerà le proprie responsabilità: a noi il dovere di denunciare gli accadimenti, al Sindaco spetta chiarire le sue vere intenzioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2021 alle 14:49 sul giornale del 21 aprile 2021 - 141 letture

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