Tamponi alla primaria Fermi di Macerata, Lupini: "Mercato sregolato a livello nazionale, Saltamartini intervenga"

1' di lettura 03/05/2021 - Continua a fare scalpore il caso dei tamponi a pagamento imposti dall’ASUR agli alunni della scuola primaria “Fermi” di Macerata: la classe 5° B dell’istituto comprensivo attendeva il tampone molecolare gratuito per il quattordicesimo giorno di quarantena, ma l’ASUR ha comunicato di avere troppi tamponi da effettuare, chiedendo alle famiglie di procedere a loro spese.

E il caso approda in Consiglio Regionale, con un’interrogazione firmata da Simona Lupini, consigliera regionale 5 stelle, e dalla sua collega Marta Ruggeri. “Sui tamponi, purtroppo, si è creato un mercato del tutto sregolato a livello nazionale: i costi cambiano da regione a regione, e per le famiglie un tampone molecolare può essere una spesa rilevante. E’ inaccettabile condizionare il tracciamento alla disponibilità economica delle persone, tanto più se si tratta di prestazioni che dovrebbero essere gratuite, come il tampone di fine quarantena” dichiara la consigliera Lupini, molto attiva sui tempi collegati alla pandemia, dai ristori per le categorie in difficoltà alle conseguenze psicologiche del lockdown sui ragazzi e alla lotta per la sanità territoriale.

“Chiederemo all’assessore Saltamartini di intervenire sulla questione, e di assicurare che casi del genere non si ripetano: il sistema di tracciamento è sotto stress, e gli operatori fanno un grande lavoro, se c’è bisogno di ulteriori risorse per farlo funzionare a pieno regime vanno stanziate”, conclude la consigliera.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2021 alle 15:51 sul giornale del 04 maggio 2021 - 199 letture

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