Il Valdichienti di Giandomenico, la Sangiustese di Vagnoni e il Montefano di Lattanzi: i tre allenatori parlano a campionato concluso

4' di lettura 09/06/2021 - Valdichienti, i play off sfuggiti all’ultima curva, Sangiustese la delusione e il rammarico, Montefano girone complicato e stimolante, con la sorpresa Anconitana esclusa dalla corsa per la Serie D.

I tre allenatori delle formazioni maceratesi tracciano un bilancio finale della stagione, con uno sguardo rivolto al futuro.

Il primo a parlare è Luigi Giandomenico allenatore del Valdichienti.

A pochi giorni dalla bruciante sconfitta in quel di Grottammare, che vi ha esclusi dai play off, quanta rabbia c’è?
“Chiaramente brucia parecchio, perché eravamo arrivati ad un passo dall’obiettivo, che era inizialmente inaspettato, poi visti i risultati credo che li meritavamo. Peccato, siamo arrivati stanchi, contati e condizionati nell’ultima partita dall’arbitro sicuramente con decisioni molto fiscali”.

Un bilancio di questo anomalo campionato.
“Chiamarlo campionato mi sembra eccessivo torneo forse, con alti e bassi abbiamo fatto discretamente, eravamo primi fino a novanta minuti dal termine, a parte l’ultima per il resto sono soddisfatto infatti, c’erano squadre molto più attrezzate di noi”.

Il futuro di mister Giandomenico?
“Ancora non lo so, mi devo confrontare con la società e vedremo il da farsi insieme”.

A seguire abbiamo sentito Roberto Vagnoni, allenatore della Sangiustese.

All’inizio di questo torneo gli addetti ai lavori indicavano la sua squadra come una candidata ad arrivare nei primi due posti, come mai non ci siete riusciti?
“Noi abbiamo giocato sempre un buon calcio, soprattutto con le squadre che stanno davanti come Valdichienti, Porto D’Ascoli e Atletico Ascoli, con le grandi eravamo grandi anche noi, fatto grossissime partite. Porto D’Ascoli è arrivato primo, bravi loro, lì da loro abbiamo fatto una gran partita, sappiamo bene che giocare al “Ciarrocchi” non è mai semplice campo sintetico piccolo, non abbiamo concesso nulla contro una squadra arcigna. Ad Ascoli abbiamo concesso un rigore e poi con il Valdichienti li abbiamo surclassati, sarebbe stato perfetto se avessimo vinto, abbiamo regalato il gol nell’unica disattenzione su palla inattiva, preso un palo, il portierino ha fatto miracoli, giocato settanta minuti nella loro metà campo. Gli episodi ci sono stati contro, ma quello che mi fa rabbia è aver buttato via il campionato nelle due partite in casa contro le due squadre inferiori a noi specialmente in mezzo al campo. Contro il Grottammare non siamo stati cattivi e cinici, contro il Colli abbiamo preso due reti per ingenuità del nostro portiere under. Il rammarico maggiore da quando sono arrivato è quello di aver fatto sette punti in tre partite, poi complice il doppio infortunio di Raccio e Bastoni ci hanno tolto under in campo, alla fine pure Olivieri ha dato forfait e ha faticato a recuperare”.

Che campionato è stato?
“E’ stato un mini torneo di buonissimo livello, credo superiore di quello che si anticipava ad agosto, con squadre che hanno preso giocatori di squadre che non sono ripartite, si sono viste partite toste e impronosticabili”.

Il futuro di Mister Vagnoni?
“Adesso mi riposo, poi riflettiamo in quanto la scelta iniziale di andare in eccellenza a Nereto dopo la stagione pazzesca a Notaresco è stata affrettata, ne sono consapevole, poi alla Sangiustese avevo voglia di allenare e di stare in campo. La proposta del Presidente mi ha allettato, mi ha fatto sentire importante, mi ha voluto tesserare per forza visto che avevo bisogno della deroga, sono stato contento e ho accettato con entusiasmo. L’obiettivo era quello di fare bene ed era quello di arrivare alle finali, non è successo, bisogna saper perdere, ora attendo una panchina magari in serie D che forse merito. Ancora ho molto rammarico per non essere arrivato a giocarmi un posto per la categoria superiore".

Concludiamo con Roberto Lattanzi, allenatore del Montefano.

Mister, sorpreso dal fatto che la favorita Anconitana non è nei play off?
“Sì sono sorpreso, in quanto anche io avevo dato la compagine dorica come la favorita oltre al nome, al blasone che ha, è una squadra forte dotata di giocatori di esperienza, ma il campo è sempre l’unico che emette verdetti”.

Cosa pensi del fatto che sono arrivate prima e seconda due compagini pesaresi?
“Non mi sorprende più di tanto il fatto che sia il Fossombrone e il Gallo sono arrivate nei primi due posti, sono squadre collaudate da anni e quest’anno si sono rinforzate prendendo quei giocatori che erano certi di non giocare, in quanto provenienti da compagini che non ripartivano”.

Il futuro di mister Lattanzi?
“Per quanto riguarda il mio futuro ancora non lo so, devo incontrarmi con la società, nei prossimi giorni ci metteremo seduti e vedremo il da farsi. Dato che il campionato è finito da poco, non c’è stato modo di parlare, ora con calma penseremo a tutto, del resto a Montefano si sta bene, ci sono tutti i presupposti per continuare, vedremo”.


di Diego Cartechini
redazione@viveremacerata.it





Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2021 alle 10:52 sul giornale del 10 giugno 2021 - 307 letture

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