Cingoli, scoperto l'ennesimo "furbetto" del reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza 1' di lettura 15/06/2021 - Aveva dichiarato di aver diritto al reddito di cittadinanza, essendo in difficoltà economiche, e di avere la moglie a carico, ma le indagini dei carabinieri hanno fatto venire a galla tutt'altra situazione e così, l'ennesimo "furbetto" del reddito di cittadinanza è stato denunciato.

I militari della Stazione di Cingoli hanno scoperto la truffa nell'ambito delle consuete verifiche che vengono svolte sulle persone che percepiscono il sussidio statale destinato alle persone in difficoltà. Da questi controlli è emerso che un uomo del posto aveva richiesto il reddito di cittadinanza in quanto si trovava in difficoltà economiche, dichiarando anche di avere la moglie a carico.

Gli accertamenti, però, hanno consentito ai carabinieri di appurare che l'uomo in realtà era emigrato all'estero circa sei mesi prima mentre la moglie, per la quale era stata concessa un’integrazione del beneficio economico di circa 200 euro, non è mai stata residente a Cingoli. Complessivamente, l'uomo ha indebitamente ricevuto dall'Inps la somma di 3610 euro. E' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata e il sussidio economico immediatamente sospeso da parte dell'ente erogatore.


di Roberto Scorcella
robertoscorcella@viveremacerata.it





Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2021 alle 14:12 sul giornale del 16 giugno 2021 - 271 letture

In questo articolo si parla di carabinieri, cingoli, reddito di cittadinanza, roberto scorcella

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b7kf





logoEV
logoEV