contatore accessi free

Carta del docente, sanzionati due negozi e 31 insegnanti

2' di lettura 30/06/2021 - Operazione della Guardia di Finanza di Macerata in merito all'indebito utilizzo della Carta del docente.

La Carta si pone l’obiettivo di attribuire ai docenti, di ogni ordine e grado, una specifica provvidenza da utilizzare per il proprio aggiornamento professionale. L’importo previsto, pari a 500 euro, viene reso disponibile tramite carta elettronica per ciascun anno scolastico, a partire da quello 2015/2016. I docenti possono impiegare gli importi messi a disposizione, sostanzialmente, per l’acquisto di libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste per aggiornamento professionale nonché hardware e software ad essi riferiti; iscrizioni a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il M.I.U.R., oppure iscrizioni a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, ovvero a corsi post lauream o master universitari, inerenti al profilo professionale; l’acquisto di titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche o di ingresso a musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo; iniziative coerenti con quelle attività individuate con il Piano triennale dell’Offerta Formativa delle Scuole e del Piano Nazionale di Formazione.

I controlli hanno preso spunto da una attenta e puntuale attività di analisi effettuata dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma e hanno riguardato 2 esercizi commerciali del maceratese, accreditati presso il M.I.U.R., i quali, nel corso dell’anno 2018, hanno venduto beni a docenti fruitori dell’agevolazione. Dalle attività ispettive è emerso che i docenti (in tutto 31) avrebbero acquistato beni diversi da quelli consentiti dalla norma. A ciascuno di essi è stata pertanto applicata una sanzione che prevede il pagamento di una somma di denaro pari al triplo del valore del buono speso irregolarmente, mentre i due commercianti si sono visti applicare la sanzione cumulativa di circa 5.600 euro l’uno e di oltre 35.000 euro l’altro. All’esito del servizio, è stato attivato il M.I.U.R. affinché proceda all’azione di blocco e recupero delle fruizioni indebite acclarate nell’ambito delle attività svolte.






Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2021 alle 13:06 sul giornale del 01 luglio 2021 - 436 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, macerata, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/b9xk