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Forza Italia Tolentino: "Dimissioni incomprensibili di Pupo, Gobbi e Pinciaroli"

4' di lettura 05/08/2021 - Apprendiamo con vivo rammarico la notizia dell'uscita da Forza Italia del commissario cittadino di Tolentino Daniele Pinciaroli, del responsabile Dipartimento Sanità Marche Stefano Gobbi e del vice coordinatore provinciale di Macerata Alessia Pupo.

Il rammarico è soprattutto quello di non comprendere il motivo per il quale abbiano deciso di abbandonare il partito, se non quello della (ri)costituzione del gruppo consiliare di Forza Italia a Tolentino. E su questo, crediamo, però sia doveroso e opportuno fare alcune precisazioni. La prima, riguarda l'affermazione dell'ex commissario comunale Pinciaroli il quale dichiara di non essere stato portato preventivamente a conoscenza della volontà di ricostituire il gruppo consiliare. Ciò non risponde affatto alla realtà dei fatti. Il commissario è stato più volte informato di questa volontà, di cui ha parlato, fra l'altro, in privato anche con il consigliere Scorcella.

Ciò che, invece, è assolutamente vero è che dallo scorso 22 febbraio, data del suo insediamento, l'ex commissario comunale Pinciaroli non ha mai convocato una riunione o un incontro dove eventualmente affrontare la questione e cercare di risolverla. Dal 22 febbraio scorso ad oggi, del commissario comunale di Forza Italia Tolentino non si ricorda alcun atto politico nè esterno nè tantomeno interno al partito. Restiamo, poi, basiti di fronte alla dichiarazione del dottor Gobbi in cui afferma che "gli avvenimenti di Tolentino sono stati una inclusione forzata, senza alcuna condivisione, anzi calata dall'alto".

Forse il dottor Gobbi si riferisce a quando anche iscritti e dirigenti locali di Forza Italia hanno letto solo sul giornale della sua nomina a responsabile Sanità Marche del partito e poi alla nomina a commissario comunale di Daniele Pinciaroli. Entrambi, fra l'altro, fino a quel momento neanche iscritti al partito... Quale condivisione c'è stata in queste nomine? C'è, però, una differenza. Per noi, ogni ingresso nel partito ha rappresentato un valore aggiunto, un tassello ulteriore nel percorso di crescita che ci siamo posti come obiettivo. Ma, soprattutto, noi abbiamo la consapevolezza che in un partito, come in una azienda o in una squadra di calcio, esistono delle gerarchie che vanno rispettate. E, quando non ci si trova di fronte a situazioni clamorose e disdicevoli, le decisioni di chi ha certamente più esperienza e capacità manageriali vanno rispettate. Eventualmente si discutono all'interno, per cercare soluzioni quanto più condivise. Solo in questo caso specifico si è voluti andare per forza allo scontro, per motivi che non conosciamo e che francamente neanche ci interessano. Lo scorso 20 luglio si è tenuta a Civitanova una riunione del direttivo provinciale di Forza Italia cui hanno partecipato anche Pinciaroli e Gobbi.

Quella poteva essere la sede ideale per esprimere i loro malumori e per intavolare una discussione. Ci risulta, invece, che nè Gobbi nè Pinciaroli si siano espressi sulla vicenda. Questa, comunque, è probabilmente la prima volta nella storia della politica in cui arrivano delle dimissioni perchè un partito si potenzia. Probabilmente, per l'ex coordinatore avere due consiglieri comunali iscritti a Forza Italia senza costituire un gruppo consiliare non sarebbe stato un controsenso politico. Comprendiamo che per lui noi siamo persone di "qualità minimali", ma forse le persone di qualità minimali hanno una dote che ad altri manca: la lealtà.

Noi, fedeli al mandato elettorale ricevuto dai cittadini, siamo sempre rimasti coerentemente in maggioranza e, anche in vista delle prossime elezioni amministrative, crediamo fermamente in un centrodestra unito. Chi ha altri progetti, quindi, è giusto che abbia preso e prenda la propria strada. Da ultimo, crediamo che chi prende le decisioni, al contrario di ciò che affermano i dimissionari, conosce molto bene questo territorio. Dopo l'insediamento come commissario regionale del sottosegretario Francesco Battistoni, il nostro partito ha letteralmente cambiato marcia. Era un partito allo sbando, quasi scomparso elettoralmente. Oggi abbiamo un partito vivo, dinamico, giovane, capace di esprimere la terza carica istituzionale della Regione Marche, capace di esprimere in provincia di Macerata il più alto quoziente di voti delle Marche. Oggi abbiamo delle guide capaci e competenti, grazie alle quali possiamo programmare adeguatamente e con fiducia il futuro. Chi dice che non vuole scontri e attacchi personali e poi convoca conferenze stampa per scontri e attacchi personali, evidentemente non voleva il bene del partito. Ma su una cosa i dimissionari hanno ragione: gli elettori sanno perfettamente ciò che è accaduto. E fra qualche mese si capirà chi ha lavorato per tenere il centrodestra unito e chi invece ne voleva la frammentazione (e il conseguente tracollo a Tolentino).


   

da Forza Italia
 

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2021 alle 12:37 sul giornale del 06 agosto 2021 - 382 letture

In questo articolo si parla di forza italia, politica, comunicato stampa

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