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Macerata Barocca, nasce una nuova rassegna musicale

5' di lettura 26/08/2021 - Con un grande evento concertistico sacro, ad ampio organico esecutivo con solisti di canto, coro e orchestra, si apre il 30 agosto alla Chiesa dell’Immacolata la Rassegna MACERATA BAROCCA, promossa da Fondazione “Alessandro Lanari” con sostegno di Regione Marche e collaborazione del Comune di Macerata, per la direzione di Gianni Gualdoni.

La nuova Rassegna esplicita e valorizza attraverso la musica d’epoca una profonda radice storica della Città, ricca di una rete di scrigni d’arte e storia che annovera un teatro, chiese e tanti raffinatissimi palazzi: sedi di residenza aristocratica, questi, ma anche culla primigenia di eventi letterari musicali e scenici testimoni di un’intensa vita culturale. Della consuetudine di Macerata con la musica d’arte e il teatro si ha notizia certa sin da metà ‘600, con una fitta pratica: oratoriale sacra, in ambito ecclesiastico; profana e ludica, presso residenze private; in sale di palazzo allestite a teatro, da cui nasceranno poi nuove strutture dedicate all’uso. Già dal 1663 è in funzione un Teatro Condominiale, realizzato privatamente dalle famiglie maggiorenti della Città, che con regolarità programma ogni anno stagioni d’opera. Dal 1774 ne è attivo uno nuovo: l’attuale, a firma di Antonio Bibiena, testimonianza viva delle vestigia gloriose dell’epoca.

Il nuovo Cartellone maceratese è parte rilevante di un più ampio Progetto regionale, che proprio da Macerata origina nel 2016 avviando un percorso di valorizzazione dell’universo musicale barocco, con accurata sensibilità filologica esecutiva ma anche delle condizioni originarie di fruizione, riproposte nelle più appropriate cornici d’epoca: palazzi, chiese, teatri. Dopo l’esordio maceratese di febbraio-marzo 2016 con il Festival ‘700Macerata -incontri di studio, conferenze, presentazione di libri, concerti, spettacoli, eventi speciali, alla riscoperta e valorizzazione dei contenuti più significativi dell’epoca- che riscontra un imponente seguito di pubblico e unanimi riconoscimenti di qualità, il Progetto non ottiene la riconferma dell’Ente locale e il suo spirito trova seguito a Jesi, nella Rassegna JesiBarocca che ne raccoglie e sviluppa le potenzialità. Vi nasce il Centro Marchigiano di Musica Barocca, da cui origina l’Orchestra Barocca delle Marche -primo organico specialistico in regione- mentre in ambito teatrale i suoi naturali sviluppi portano all’odierna istituzione dell’inedita e innovativa Accademia dell’Opera Barocca.

Marca Barocca è il nome che negli anni assume il Progetto, un programma organico integrato tra Alta didattica, Produzione, Promozione culturale, che ottiene riconoscimento e sostegno dall’Ente Regione Marche. La sua attività didattica specialistica -Corsi di Violino, Violoncello, Fagotto, Clarinetti storici e Chalumeau, Clavicembalo, Organo, Liuto e Tiorba, Canto, Pratica scenica- e la sua proposta produttiva di livello si articolano pian piano sul territorio regionale attraverso diverse sedi, in una virtuosa e proficua sinergia che riserva a ciascuna proprie peculiarità che ne distinguono identità e indirizzi di sviluppo. Riallacciando il filo originario, nel 2021 Macerata ne diviene una sede produttiva di rilievo, parte importante del Festival Barocco delle Marche che diffonde a numerosi Comuni le produzioni delle varie sedi territoriali, in una proficua innovativa sinergia. IL CARTELLONE 2021. Con titolo “Alle origini del Melodramma”, il Cartellone propone titoli che evidenziano tempi e modi della nascita del teatro in musica e conducono il pubblico alle origini dello spettacolo d’opera; nella proposta non manca un forte riferimento alla tradizione locale, attraverso il rilancio di partiture inedite tratte dai Fondi musicali delle Marche, tra cui il “Compagnoni Marefoschi” di Macerata: raccolta importante che testimonia il livello della vita musicale locale all’epoca. Dopo l’inaugurazione con la musica sacra del 30 agosto, è infatti di scena la cantata, forma generalmente d’uso privato nei palazzi delle casate più ricche e colte: a proporne un raro programma, dal titolo “Nel Salone dei Palazzi”, l’Ensemble Barocco delle Marche, sabato 18 ottobre nella cornice d’epoca eccellente e quanto mai eloquente di Palazzo Buonaccorsi. Conclusione in crescendo, l’8 ottobre al Teatro “Lauro Rossi”, la produzione di un raffinato titolo d’opera di Monteverdi, “Il Ballo delle ingrate”, debuttato alla Corte di Mantova nel 1608: alle origini storiche del melodramma, le cui forme espressive nascono nei saloni di palazzo, prima che il genere maturo dell’opera seria lanci la struttura del teatro all’italiana. Nella prima parte della serata, “Hor che Apollo è a Teti in seno”, serenata di Barbara Strozzi (1619-1677), straordinaria compositrice e cantante cresciuta nell’ambiente artistico dell’Opera veneziana: interpreti la Compagnia dell’Opera Barocca, il Coro Vox Poetica e l’Orchestra Barocca delle Marche, concertati da Alessandro Ciccolini.

L’evento inaugurale -ore 21- in collaborazione con la Diocesi di Macerata in occasione delle festività del Patrono San Giuliano, offre un programma di rilevante prestigio musicale e forte impatto spettacolare, che con titolo SACRO CONCERTO presenta lavori di notevole spessore e bellezza, mettendo in ideale rapporto autori protagonisti dell’epoca sullo sfondo delle tre maggiori Scuole musicali del Barocco italiano: Venezia, Napoli, Roma. Si va dall’austero eppure elegantissimo Credo di Vivaldi al Confitebor tibi Domine di Pergolesi -sul Salmo 110- che esalta la grandiosità della scrittura sacra del barocco declinata nella sensibilità delicata e intensa dell’arte pergolesiana, per concludere con il giovane Händel, che nel 1707 è a Roma, conteso da corti cardinalizie e famiglie più importanti, come Pamphili, Ottoboni, Colonna: in questo ambiente fecondo nascono diversi suoi capolavori, tra cui lo straordinario Dixit Dominus. Interpreti eccellenti del raro programma sono specialisti di grande caratura artistica e prestigio internazionale, a partire dall’Orchestra Barocca delle Marche, concertati e diretti da Alessandro Ciccolini, nome di spicco del panorama musicale barocco nazionale.


   

da Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2021 alle 21:56 sul giornale del 27 agosto 2021 - 414 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, comunicato stampa, macerata barocca

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