Oscar green di Coldiretti a un'azienda di Cingoli

3' di lettura 13/09/2021 - C’è chi ha sfidato il Covid mettendo su 4 ruote la sua attività per poter raggiungere i clienti chiusi dal lockdown e chi alleva rapaci per disinfestazioni e spettacoli.

C’è l’azienda agricola che accompagna i visitatori alla scoperta dell’Appennino allestendo campi base con tanto di degustazioni e colazione e chi ha abbattuto le barriere architettoniche della propria fattoria per renderla accessibile anche ai diversamente abili. Ben 43 partecipanti ma sono solo 6 i vincitori degli Oscar Green 2021, il concorso indetto da Coldiretti Giovani Impresa che ogni anno premia i giovani agricoltori per la loro capacità di coniugare tradizione e innovazione in campagna.

La cerimonia di premiazione si è tenuta oggi al monastero di Fonte Avellana alla presenza di Maria Letizia Gardoni e Tommaso Di Sante, rispettivamente presidenti di Coldiretti Marche e Coldiretti Pesaro Urbino, il direttore della Fondazione Campagna Amica, Carmelo Troccoli, la delegata di Coldiretti Giovani Impresa Marche, Alba Alessandri, il vice delegato nazionale dei giovani, Francesco Panella con il segretario Stefano Leporati. Presenti anche l’assessore regionale Mirco Carloni e il sindaco di Serra Sant’Abbondio, Ludovico Caverni. “Oscar Green è un momento importante per Coldiretti e per tutto il Paese perché testimonia il cambiamento che sta avvenendo da anni nelle campagne italiane. I giovani hanno portato nuova consapevolezza e una differente responsabilità in un settore capace di rispondere a molteplici esigenze ambientali, sociali: dove c’è agricoltura c’è un modo migliore di vivere il territorio” ha detto la presidente Gardoni mentre il provinciale Di Sante, rivolgendosi ai giovani, ha sottolineato come “le innovazioni portate e la volontà ci consentiranno di superare il momento di difficoltà. Questa è l’unica strada per risollevare la nostra Italia”.

Sei categorie in concorso. “Campagna Amica”, dedicata alla promozione e alla valorizzazione del Made in Italy attraverso la vendita diretta, “Creatività” dove a vincere è la fantasia su prodotti o processi produttivi, “Fare Rete” che esalta i legami, i modelli come associazioni di impresa, cooperative, consorzi che uniscono le forze, “Impresa Digitale” che riguarda quei giovani che meglio riescono a coniugare tradizione e innovazione, “Noi per il sociale” dedicato a quelle aziende aperte anche a progetti sociali con servizi dedicati alle fasce più deboli e “Sostenibilità e transizione ecologica” per le buone pratiche a tutela dell’ambiente.

Il concorso è aperto a tutti gli imprenditori agricoli under 40 (per la categoria “Noi per il sociale” non ci sono limiti di età). Negli ultimi 10 anni, secondo un’elaborazione di Coldiretti Marche su dati Ismea, le imprese giovanili sono aumentate del 15%. A oggi rappresentano quasi il 6% del totale delle aziende agricole. Ne corso del 2020 nonostante la pandemia sono state avviate 143 nuove attività avviate (quasi 3 a settimana).

Nel maceratese trionfa Giorgio Togni – azienda agricola Antinori, Cingoli. Cuscinetti termici con noccioli di visciole in tessuto vegetale decorato con ecoprinting: dal desiderio di utilizzare al meglio le risorse che la natura ci dona e con l’intento di recuperare e dare nuova vita a prodotti di scarto, è nata l’idea di creare i nostri cuscinetti termici utilizzando i noccioli delle visciole in grado di accumulare e trattenere il caldo o il freddo e di rilasciarli naturalmente in maniera benefica e duratura. Possono essere utilizzati a caldo per dare sollievo a dolori articolari localizzati, dolori muscolari e cervicali, difficoltà digestive o dolori mestruali. Oppure possono essere utilizzati a freddo in caso di contusioni, scottature o infiammazioni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2021 alle 13:04 sul giornale del 14 settembre 2021 - 153 letture

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