Macerata e l'Alzheimer, tre giorni dedicati

3' di lettura 15/09/2021 - Attendendo la XXVII giornata mondiale dell’Alzheimer, che si celebrerà il 21 settembre, il Comune di Macerata organizza in piazza Mazzini una tre giorni, da dopodomani 17 settembre a domenica 19, per sensibilizzare sul tema.

In collaborazione con l’Asur, l’Ambito territoriale sociale 15, l’Ircr Macerata, l’impresa sociale Cambiamenti e l’associazione Afam, gli incontri con esperti del settore e i racconti di esperienze significative mireranno a fornire a quanti parteciperanno una visione ampia di quelle che sono le esigenze delle famiglie che si trovano a contatto con questa problematica. “Il 21 settembre si celebrerà la XXVII Giornata Mondiale dell’Alzheimer e Macerata – è intervenuto il sindaco e presidente dell’ATS 15, Sandro Parcaroli - dimostra sensibilità e attenzione verso una malattia che colpisce gli anziani ma che coinvolge in maniera importante le famiglie, che spesso si trovano spaesate e impotenti nei confronti del proprio congiunto. A Macerata, il progetto della Città Amica della Persona con Demenza, va in questa direzione e assume un valore molto importante ma la strada da fare verso la sensibilizzazione è ancora lunga. Sono certo che questi tre giorni di appuntamenti, incontri e confronti ci permetteranno di guardare all’altro con un occhio più attento e ci daranno anche l’occasione di compiere un viaggio interiore durante il quale capiremo che è importante riscoprirsi comunità”.

“Gli eventi in programma hanno come primo obiettivo quello di informare chi ne ha bisogno su quali sono le realtà che possono dare una mano - ha detto l’assessore ai servizi sociali, Francesca D’Alessandro -, va scongiurato l’isolamento del malato e della sua famiglia, che spesso si sente impotente di fronte a questo tipo di difficoltà".

“Il Covid ha tirato fuori tutta la polvere che avevamo messo sotto il tappeto, in particolare ci ha consapevolizzato sulla necessità di un ripensamento delle cure verso le persone con Alzheimer e con altre forme di demenze – ha affermato il presidente dell’Afam Odv Manuela Berardinelli - che vivevano già una situazione molto critica e complessa prima della pandemia. Il progetto della comunità amica avviato a Macerata quattro anni fa diviene allora quanto più necessario in questo periodo dove tutti ci sentiamo più fragili e vulnerabili. Di amore non si è mai vecchi, ci sono esperienze che sono e restano uniche, inimitabili. Ci sono storie che profumano di ricchezza, volti, luoghi. La fragilità non toglie soltanto ma anzi ci ribadisce ancora una volta il valore inestimabile dell'individuo e della vita. Assumere la fragilità come pilastro fondante della Comunità ci consente di riconoscerne il valore, crescere e responsabilizzarci. La buona vita è sempre possibile ed è un obiettivo comune”.

“L’Alzheimer è un problema serio, lo stato deve riconoscere questa malattia e aiutare le famiglie - ha detto il presidente dell’Ircr Macerata, Giuliano Centioni -, questa tre giorni è un’occasione per contattare le persone. Cerchiamo di renderli pieni”.

Il programma dettagliato è nella foto qui sotto.


di Lorenzo Fava
redazione@viveremacerata.it







Questo è un articolo pubblicato il 15-09-2021 alle 15:08 sul giornale del 16 settembre 2021 - 182 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, articolo, lorenzo fava

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cjk7





logoEV
logoEV