Anche a Macerata nelle sale cinematografiche arriva Unplanned, il film che scuote e risveglia la coscienza

2' di lettura 13/10/2021 - Dopo l’uscita nazionale nelle maggiori città italiane il 28 e 29 settembre, arriva finalmente a Macerata, il 14 ottobre 2021, Unplanned, il film statunitense del 2019 distribuito ora anche in Italia dalla Dominus Production by Estpretiosa. Una pellicola dal tema scottante che ha sin da subito suscitato, e subìto, contestazioni e censure.

Dopo l’uscita nazionale nelle maggiori città italiane il 28 e 29 settembre, arriva finalmente a Macerata, il 14 ottobre 2021, Unplanned, il film statunitense del 2019 distribuito ora anche in Italia dalla Dominus Production by Estpretiosa. Una pellicola dal tema scottante che ha sin da subito suscitato, e subìto, contestazioni e censure. Censurato? Certamente, perché racconta una verità e la verità proprio non la si vuol vedere o riconoscere quando va a smascherare e colpire, da un lato, la mostruosa industria abortiva mondiale e, dall’altro, quel vasto potere a più livelli che sfrutta e mercifica il cosiddetto “aggregato/grumo di cellule” o “prodotto del concepimento” e che marchia l’essere umano nel grembo materno come non-persona, non-ancora-essere-umano. Ma di essere umano di fatto si tratta e proprio intorno a tale “scoperta” ruota la trama del tanto contestato film. Unplanned narra la storia vera di Abby Johnson, dipendente poi direttrice di una clinica della potente organizzazione abortiva statunitense Planned Parenthood, che scopre ad un certo punto della sua brillante carriera una realtà terrificante di cui non era di fatto consapevole, pur essendo colei che, già come dipendente, era chiamata a rassicurare e aiutare le donne incinte che chiedevano l’aborto per una gravidanza “non pianificata”, ovvero “indesiderata”.

Le viene chiesto, in un giorno di punta della clinica, di assistere ad un aborto in sostituzione di un membro del personale assente ed è così che vede per la prima volta ciò che veramente accade durante un aborto indotto. Sconvolta da quello che vede, lascerà la clinica e inizierà, da attivista pro-life, a raccontare la sua storia in un libro, Scartati. La mia vita con l’aborto, da cui è tratto il film, e a farsi portavoce e testimone di chi voce ancora non ha, nonché di tutte le donne alle quali non viene affatto spiegato ciò che accade al bambino e al loro corpo durante un aborto. La perdita è irreparabile e l’aborto è un omicidio: l’acquisizione di questa consapevolezza è l’instancabile mission che Unplanned si propone, insieme all’attivismo pro-life che mai si fermerà per affermare la sacralità della vita e per fermare la peggior deriva di una umanità che chiama “diritto” quello di uccidere i propri figli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2021 alle 22:57 sul giornale del 14 ottobre 2021 - 205 letture

In questo articolo si parla di macerata, spettacoli, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cohz





logoEV
logoEV